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Parco Basso Isonzo: una petizione per accelerarne il riconoscimento

Dopo la proroga sui lavori ottenuta dall'amministrazione, una campagna volta a sollecitare il Comune a riconoscere il Parco Agricolo Basso Isonzo e risolvere il contenzioso con IRA. In pochi giorni è quasi arrivata a raccogliere mille firme

Si è scelto Change.org, la piattaforma on-line gratuita di campagne sociali fondata nel 2007 negli Stati Uniti e molto utilizzata per raccogliere firme e fondi a favore di questa o quella causa, per lanciare una campagna volta a sollecitare il Comune di Padova a riconoscere il Parco Agricolo Basso Isonzo dopo la proroga ottenuta a inizio agosto. In pochi giorni è quasi arrivata a raccogliere mille firme. 

Basso Isonzo

Non è la sola iniziativa messa in campo, da questa settimana il Comitato sarà ospite del Mercato Agricolo organizzato dalla CIA in Piazza Napoli, ogni mercoledì mattina, con un banchetto informativo dove si potrà sottoscrivere la petizione per fermare il progetto di IRA.

Proroga

L'ente avrebbe avuto infatti un permesso di costruire, in scadenza il 12 settembre scorso, scadenza che sarebbe venuta meno solo con l’inizio ufficiale del cantiere e quindi dei lavori tanto temuti dai cittadini. Dopo le mobilitazioni di associzioni e comitati di cittadini, IRA aveva proposto una proroga di sei mesi all’inizio dei lavori, ma dagli uffici dell’edilizia privata arriva una novità in grado di rimandare molto più in avanti la scadenza, togliendo pressione sull’area per un inizio lavori che non sarebbe più così incombente, permettendo al Comune di lavorare per individuare una soluzione alternativa e salvare il verde di quell'area dal cemento. 

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