Il parco colli Euganei: l'ennesima perdita per la città e per il territorio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Martedì 11 novembre u.s., nella sede del Parco Colli di Este, si è svolta una riunione a dir poco preoccupante e sconvolgente, cioè la proposta emendativa alla legge regionale sui parchi. In sintesi, spogliare il parco dei suoi poteri locali, centralizzare tutto a Venezia e lasciare ai sindaci, già oberati di loro, di decidere sul nostro territorio. Una vera giungla. Se adesso ci affamano con finanziamenti sempre piú esigui, dopo ci lasceranno morire di fame.

Perdere la sede del Parco Colli sul territorio è perdere un altro tassello, un'altra possibilità di vita economica e di tutela, oltre alle altre tante sedi istituzionali già soppresse di recente (come l'ospedale e la sede del catasto, ad esempio); in poche parole, un'altra, l'ennesima, porta che si chiude sulla città di Este.

Un'altra pagina sul requiem che il sindaco sta componendo per questa città, una volta grande ma ora ben più povera e misera, a cui resterà solo che accogliere i rifiuti di tutti gli altri, in prevalenza: polo regionale e nazionale dei rifiuti. Che bel traguardo ambientale, soprattutto sotto l'aspetto odorigeno e non solo. Ci fosse almeno una linea di separazione per il non differenziato, magari.

Noi del MoVimento del gruppo di Este chiediamo che il sindaco faccia il proprio dovere e prenda una posizione forte a difesa del nostro territorio con l'aiuto anche degli altri sindaci dell'area del Parco Colli Euganei.

Vogliamo un parco che funzioni, che assolva ai propri compiti primari per la salvaguardia del nostro territorio e non una comitiva di cinghiali che banchetta sulla discarica, con lo sguardo assente e indifferente verso anche altre realtà a forte impatto ambientale, sempre presenti.

15 Novembre 2014

M5S Este

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