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Il Pd e la consulta di quartiere sullo spaccio in via Cave: «Va fermato»

«Da alcuni mesi - spiegano L. Sardena Presidente Consulta di Quartiere 6° e G. Berno Capogruppo PD - riceviamo segnalazioni della presenza di spacciatori con relativi clienti lungo tutta Via Pelosa in zona Cave»

«Da alcuni mesi - spiegano Luciano Sardena Presidente Consulta di Quartiere 6° e Gianni Berno Capogruppo PD - riceviamo continue segnalazioni di residenti preoccupati per la presenza di spacciatori con relativi clienti lungo tutta Via Pelosa in zona Cave, una zona molto frequentata anche dai residenti. Il tratto segnalato va dalla passerella del Lungargine Brentella, all’incrocio di Via 7 Martiri-Via Pelosa sino al parcheggio di Via Pelosa accanto alla scuola dell’Infanzia a sud della Chiesa di Cave e adiacente alla sede del Quartiere 6. Una via molto frequentata da persone di ogni età per raggiungere l’argine lungo il Canale Brentella, per accedere agli impianti del centro sportivo Brentella denominato “Raciti” o per accompagnare  i bimbi alla scuola dell’infanzia o ancora per accedere alle strutture parrocchiali o della sede del Quartiere. Nonostante questo tratto di strada sia frequentato e vissuto dai residenti assistiamo ad un preoccupante trend di crescita dello spaccio h24 spesso alla luce del sole, con ragazzi in bici che si spostano e clienti che arrivano in auto, comprano e ripartono velocemente».

Spaccio

«Questo fenomeno - aggiunge il Capogruppo del PD Gianni Berno - è stato regolarmente segnalato alle istituzioni competenti e siamo testimoni di uno sforzo costante delle forze dell’ordine per contrastare queste presenze. Alcuni mesi fa c’è stata una retata presso la casa disabitata all’angolo tra Via Pelosa e Via 7 Martiri, è stata installata una telecamera proprio in questo punto quasi di fronte al capitello di San Rocco, si vedono spesso passare auto di polizia e carabinieri per controlli a varie ore, ma nonostante ciò in questi mesi assistiamo ad una escalation che è fonte di preoccupazione per residenti e genitori. Ci sono stati rendicontati episodi di spaccio anche durante l’uscita dei bimbi dalla scuola dell’infanzia a Cave e questo in passato non era mai avvenuto».

Collaborazione

«Con l’assessore Bonavina e con il vicesindaco Micalizzi stiamo collaborando per mettere in campo alcune azioni finalizzate a contrastare con ogni mezzo possibile questo trend in sinergia con la Polizia Municipale e con le forze dell’ordine, aumentando il presidio del territorio, incrementando le telecamere, aumentando l’illuminazione, incentivando la collaborazione dei residenti e di tutte le realtà territoriali. E’ evidente che in questa zona stanno arrivando molti compratori di sostanze da altre zone della città e anche da comuni limitrofi ed è altrettanto palese che i ragazzi che spacciano da un po’ di tempo non si pongono più alcun limite».

Tempi

«Il nostro impegno - concludono Berno e Sardena - continua nel collaborare al massimo con tutte le istituzioni competenti per trovare soluzioni e reprimere il fenomeno per ridare piena vivibilità e serenità a questa comunità. Non sono situazioni che si risolvono in poche settimane ma siamo certi che il gioco di squadra che si è attivato in questi mesi darà una risposta al territorio e noi vigileremo giorno per giorno affinché questo avvenga».

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