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ELEZIONI 2022

Parte il tour di Peghin nelle piazze dei quartieri: «Il 12 giugno referendum tra monarchia e democrazia»

Il candidato si gioca gli ultimi dieci giorni di campagna elettorale la sera nei rioni. Inizia la fase 3 della sua campagna elettorale, ma in testa ha sempre il confronto con Giordani

Stanno per iniziare gli ultimi dieci giorni di campagna elettorale e il centrodestra si tuffa nelle piazze insieme al candidato sindaco, Francesco Peghin. Il popolo che lo sostiene incontrerà i cittadini per proseguire il confronto e il dialogo cominciato all'inizio della lunga maratona elettorale. «Tutte le sere nel palco ci sarà una sedia che il sindaco uscente potrebbe occupare, se mai lo volesse, per spiegare ai padovani la sua visione di Padova per i prossimi cinque anni - spiegano in una nota dallo staff di Peghin - .La sedia, che di sicuro resterà vuota, sarà la conferma che il 12 giugno a Padova ci sarà un referendum tra democrazia e monarchia: tra un sindaco che parla alla gente e con la gente immagina un futuro migliore e un primo cittadino che nega il dialogo a chiunque abbia un'idea diversa di città e decide solo secondo logiche di potere». 

Peghin

«Mentre il sindaco del Pd e dei 5 Stelle ha paura di confrontarsi con la gente, e forse neppure gli interessa, la nostra grande coalizione di centro destra continua a stare in mezzo alle persone per parlare e per discutere - insiste Peghin - .Nell'ultimo miglio della nostra meravigliosa maratona dobbiamo stare uniti perché vincere si può: dobbiamo cambiare davvero una città che ha bisogno di ritrovare l'orgoglio e il coraggio di ripartire. Condividiamo le emozioni che hanno riempito le giornate degli ultimi mesi. Tutti noi abbiamo un sogno, un grande sogno di rinascita perché amiamo Padova e abbiamo a cuore il futuro dei nostri figli. Con la determinazione e la passione che hanno caratterizzato questi mesi di campagna elettorale coinvolgiamo amici e conoscenti e facciamo diventare realtà la città che abbiamo immaginato nei tanti incontri nelle piazze e nelle strade. Portiamo a votare quante più persone possibili perché non possono vincere l'indifferenza o la rassegnazione. Raccontiamo a tutti che cambiare è possibile. Che cambiare si deve. Con entusiasmo, credendoci fino in fondo, senza paura. Riprendiamoci la nostra città. Insieme si può. Uniti si vince».

Le date

Si comincia il 1 giugno alla Guizza in piazzale Cuoco alle 19. Si prosegue il 4 giugno alla Mandria nella piazzetta del Borgo alle 19.30, poi il 5 giugno a Forcellini in piazzetta Forcellini alle 20.30, l'8 giugno in piazza delle Erbe alle 20.30 e il 9 giugno all'Arcella in piazza Azzurri d' Italia alle 20.30. Si termina il 10 giugno in centro città in Prato della Valle alle 20.30.

Le altre voci

Gianni Potti, coordinatore Peghin Sindaco e Più Padova: «Le periferie sono state dimenticate in questi anni di amministrazione. Non basta qualche fioriera in più, qualche striscia per terra, un po’ di asfaltature per coprire l’assenza di cinque anni. L’unica promessa da mantenere quando si diventa Sindaco è che la città va seguita ogni giorno e non solo quando si vota per farsi belli. Peghin con il tour nei quartieri conferma che tutta la città è centro e ogni singolo quartiere va valorizzato e curato». «Ascoltare i quartieri e incontrare i padovani è il cuore della campagna elettorale - aggiunge Alberto Stefani, coordinatore regionale della Lega - .Francesco deve essere il Sindaco dei quartieri e delle periferie, dove emergono pesantemente i problemi di sicurezza e le difficoltà sociale. Sarà un sindaco capace di essere il sindaco di tutti». «I padovani non sono sudditi a cui imporre le scelte, ma cittadini con cui condividere un progetto di rilancio e di rinascita - sostiene invece Elisabetta Gardini, coordinatrice provinciale di Fratelli d'Italia - .Il tour nei quartieri che i partiti della coalizione cominciano insieme questa settimana serve proprio a far partecipare tutti alla costruzione del futuro di Padova. Uniti possiamo vincere. Siamo una squadra». Antonio De Poli, Udc: «Da domani prosegue la campagna di ascolto durante la quale presenteremo in tutti i quartieri il programma politico del centrodestra. La nostra coalizione unita e coesa scende in campo per illustrare ai padovani le idee per il futuro della città. Siamo certi che i cittadini premieranno anche a Padova il buon governo del centro destra». Nicola Lodi, Forza Italia: «Noi crediamo nella partecipazione. Per noi democrazia significa rendere i cittadini protagonisti del cambiamento. Il giro che il centro destra unito comincia nei quartieri è la testimonianza concreta che il nostro programma viene condiviso con i padovani e non imposto dall'alto. Un metodo che adotteremo anche quando governeremo la città». Nicola Fragomeni, Coraggio Italia: «Un sindaco lungimirante non può che avere a cuore il bene di tutti i quartieri della città. L’ascolto è fondamentale per trovare soluzioni ai problemi in maniera efficiente e concreta. Solo un Sindaco come Peghin, abituato a risolvere i problemi, lo può fare. Coraggio Italia ha sempre puntato sulla presenza nei territori, un cammino iniziato con il movimento fucsia a Venezia e che ora continua in tutto il territorio nazionale». Gianpaolo Furlan, Popolo della Famiglia: «Incontrare i padovani nei quartieri è fondamentale. Solo con un percorso condiviso si può,  infatti, cambiare la nostra città. Così il centro destra unito può, davvero, vincere il 12 giugno».

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