Ex caserma Prandina, parte il “percorso partecipato”: ecco in cosa consiste

Previsti un sopralluogo e nove incontri (a cui sono state invitate associazioni, comitati, parrocchie, organizzazioni sindacali, categorie economiche, ordini professionali, Università e centri di ricerca) per trovare una soluzione condivisa

Vista dall'alto dell'ex caserma Prandina

Tutti insieme appassionatamente. Per trovare una soluzione adeguata: parte il percorso partecipato di Agenda 21 sull’area dell’ex caserma Prandina. È stato inviato dall’ufficio Informambiente, che cura il processo, il calendario con gli incontri previsti a tutte le realtà coinvolte: si parte il 12 febbraio con la presentazione del percorso e si prosegue fino a fine maggio.

«Processo di ascolto e confronto»

Previsto anche un sopralluogo dell’area, adibita a parcheggio nel periodo natalizio. Spiega il vicesindaco Arturo Lorenzoni: «Parte il processo di ascolto e confronto sul futuro dell’ex caserma Prandina. Grazie all’impegno dell’ufficio Agenda 21 si è attivato un percorso puntuale di partecipazione, che partirà da un’analisi e studio dettagliati compiuti dal Comitato Mura. Sono state coinvolte tante realtà del territorio per dar vita a un gruppo di lavoro che possa tenere in considerazione le diverse sensibilità e i diversi bisogni, in relazione alla definizione del ruolo di uno spazio di pregio restituito alla città».

Gli incontri

Agli incontri sono state invitate associazioni ambientali, culturali, sociali, sportive, comitati, parrocchie, organizzazioni sindacali, categorie economiche, ordini professionali, Università e centri di ricerca che potranno contribuire al percorso partecipato. Il processo di Agenda 21 prevede infatti il coinvolgimento di cittadini in forma associata, che si fanno portavoce di un pensiero aggregato e condiviso dei gruppi di persone che rappresentano. Gli incontri, sotto la guida di facilitatori, sono realizzati secondo una metodologia strutturata che promuove l’espressione delle diverse opinioni nel rispetto di tutti, attraverso il dialogo ed il confronto, così da ricercare il raggiungimento di obiettivi condivisi. I percorsi partecipati si sviluppano attraverso fasi di approfondimento, analisi, e proposta.

La modalità di lavoro

La modalità di lavoro, comune a tutti i percorsi avviati con le dovute specificità, prevede:

1. Fase preliminare: presentazione del mandato di Agenda 21 (obiettivi, metodologie, regole per la buona riuscita del processo) e presentazione del contesto oggetto del lavoro del gruppo tematico di Agenda 21 da parte dei Settori dell’Amministrazione per offrire a tutti i partecipanti una base comune di conoscenza.

2. Fase operativa di emersione delle proposte: approfondimento di specifici tematismi e raccolta delle relative idee e proposte.

3. Fase conclusiva: condivisione di un documento comune delle proposte emerse e delle ipotesi progettuali.

4. Presentazione del documento all’Amministrazione comunale.

5. Restituzione alla comunità del percorso del gruppo di lavoro e dei risultati raggiunti.

Parallelamente al percorso di Agenda 21 l’Ufficio avvierà alcune azioni specifiche di ascolto volte a rilevare e far emergere problematicità, idee e proposte di chi vive e lavora in città.

Il programma

Questo il calendario degli incontri:

- Primo incontro, martedì 12 febbraio 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: presentazione del percorso (ass. Urbanistica, Coordinatore Forum e Ufficio A21) e presentazione dei partecipanti. Introduzione dello stato di fatto dell'area (Comitato Mura);

- Secondo incontro, martedì 26 febbraio 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: presentazione stato di fatto (Comitato Mura) e presentazione vincoli/indirizzi amministrativi e urbanistici per la riqualificazione (responsabili Settori Urbanistica, Mobilità, Ambiente);

- Terzo incontro, martedì 12 marzo 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: raccolta di idee e proposte riguardo alla vocazione dell'area in relazione alle connessioni con la città (suddivisione dei partecipanti in piccoli gruppi di lavoro guidati da un facilitatore);

- Quarto incontro, martedì 26 marzo 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: raccolta di idee e proposte riguardo alle funzioni dell'area - Gli edifici;

- Quinto incontro, giovedì 4 aprile 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: raccolta di idee e proposte riguardo alle funzioni dell'area - Il verde;

- Sesto incontro, martedì 16 aprile 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: raccolta di idee e proposte riguardo alle funzioni dell'area - La mobilità e il parcheggio;

- Settimo incontro, giovedì 2 maggio 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: completamento raccolta di idee e proposte riguardo alle funzioni dell'area;

- Ottavo incontro, martedì 14 maggio 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: predisposizione e condivisione delle linee guida finali (in sottogruppi e plenaria);

- Nono incontro, martedì 28 maggio 2019 dalle ore 17.30 alle 19.30: predisposizione e condivisione delle linee guida finali (in sottogruppi e plenaria).

È in fase di definizione la data per il sopralluogo nell'area ex Prandina. Gli incontri si terranno presso la sede di Informambiente in via dei Salici, 35 (ingresso da via dell'Orna, zona Guizza).

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