menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Piscine di Selvazzano: la ditta non paga gli operai, Cgil sul piede di guerra. Lavori bloccati

«Sono circa una decina di operai quelli impiegati nel cantiere di Tencarola ai quali era stato assicurato il versamento degli stipendi per il 20 marzo. Promessa non mantenuta che ci pone davanti oggi una situazione di grave disagio per le famiglie che si trovano senza stipendio da oltre 4 mesi: una cosa inaccettabile e vergognosa»

Prima il Covid, che ha fermato il cantiere dove si sta realizzando l’impianto natatorio “Carlo Pedersoli” del comune di Selvazzano. A metà marzo infatti, un dipendente della ditta impegnata nella costruzione del complesso era risultato positivo al coronavirus, di conseguenza tutti gli operai sono stati messi in quarantena. Poi il nuovo stop con la notizia secondo la quale non riprenderanno i lavori per la realizzazione della nuova piscina con i lavori ormai bloccati da 4 settimane, ma questa volta la pandemia non c'entra.

Cantiere

L'impresa che stava eseguendo la costruzione dell’opera, la Elettrica Sistem srl di Cava dei Tirreni (Sa), ha manifestato l’intenzione di abbandonare definitivamente il cantiere. «Dispiace – dice Francesco Campa, Segretario provinciale della Fillea Cgil di Padova – che in tutto il dibattito che ha generato il fatto, non ci sia stato un minimo accenno alla situazione che stanno vivendo i lavoratori che erano impegnati a realizzare materialmente l’opera e cioè che sono ben 4 mesi che non ricevono lo stipendio. Sono circa una decina di operai quelli impiegati nel cantiere di Tencarola (in totale l'impresa ne ha circa una quarantina sparsi un po’ in tutto il Paese) cui seguo la vicenda e che già a febbraio 2021, esasperati dalla loro situazione, avevano messo in atto uno stato di agitazione salvo poi vedersi assicurato il versamento degli stipendi per il 20 marzo, promessa non mantenuta che ci pone davanti oggi una situazione di grave disagio per le famiglie che si trovano senza stipendio da oltre 4 mesi: una cosa inaccettabile e vergognosa».

Appalti

«Tengo a precisare due cose – attacca Francesco Campa – e la prima è rivolta ai responsabili del Consorzio e dell'Impresa: non pensino di lavarsene le mani, non si attacchino ai cavilli. Qui qualcuno deve pagare e non possono far finta di niente, imbastendo la solita scena delle parti dove ci si rimbalza le responsabilità di quanto avvenuto. Non permetteremo che questi lavoratori cadano vittima del “sistema degli appalti” e lotteremo in ogni sede perché gli venga dato quel che gli spetta. E poi mi rivolgo all'Amministrazione Comunale di Selvazzano: davanti a fatti così gravi, con dieci famiglie che da quattro mesi non sanno come tirare avanti, non sente di avere la responsabilità morale, civile e sociale per intervenire a loro difesa? Giusto che si difenda un'opera e un investimento i cui benefici ricadranno sulla popolazione, ma non ritiene di dover tutelare anche quegli uomini che con il loro tempo, la loro fatica, il loro sudore, la devono realizzare quell’opera? Noi promettiamo battaglia e non permetteremo che ci si dimentichi del destino di questi lavoratori che stanno pagando per colpe non loro e che invece risiedono nella malagestione e disattenzione di altri».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Politica

Il neo Presidente Masin: «Natura e turismo, così immagino il Parco Colli. Essere cacciatore non è in antitesi con questo ruolo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento