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La "porteata" candidata di Innocenti sulla movida: «Controlliamo i decibel della musica»

Angela Mazzaro risiede al Portello e da anni cerca di trovare un compromesso per convivere con la movida degli studenti universitari

Angela Mazzaro, candidata al consiglio comunale co 'TornaPadova' e “porteata” (residente al Portello) torna sul problema della così detta movida notturna nel quartiere. «Mi sono candidata con questa lista, che sostiene Lorenzo Innocenti sindaco, perché è una lista che si occupa di idee concrete, realizzabili e che mette al primo posto i cittadini. Ed il mio intento è proprio quello di dare voce ai cittadini, a chi vive nel mio quartiere, il Portello. Un primo provvedimento è quello di procedere con la misurazione dei decibel da parte dell’Arpav, cosa promessa dall’attuale amministrazione comunale, ma sinora mai realizzata. La misurazione deve essere fatta in orari critici, ad esempio mercoledì e venerdì notte dopo le 23, quando la massa inizia ad arrivare. Verifichiamo poi l’effettivo funzionamento della patente a punti per i locali, perché forse qualcosa non funziona, qui i problemi ci sono, rimangono e anzi peggiorano. Io addirittura credevo fosse stata abolita, ho scoperto da poco che è ancora in vigore. Controlliamo i plateatici, i permessi, le casse a volte all’esterno dei locali, la musica che si sente anche fuori dai locali. Verifichiamo come sia possibile che, sebbene non si possano consumare alcolici al di fuori dei plateatici, le strade e la piazza siano gremite da persone con alcolici in mano. Qui i ragazzi arrivano con buste del supermercato con birra e gin».

Street Tutor

«Ci sono poi gli Street tutor, ma come possiamo credere che persone senza alcuna autorità possano intervenire? - prosegue Mazzaro - .Sono stati spesi 85.000 euro per pochi mesi di Street tutor, 10.000 euro per i bicchieri con cauzione nelle piazze, ci sono da sostenere continuamente spese per la consegna ed il ritiro di bidoni aggiuntivi per le notti “calde”. Senza contare quelle per le squadre che la mattina alle 6 intervengono per ripulire. Questo denaro pubblico potrebbe essere investito diversamente, ad esempio per assumente qualche poliziotto in più e per installare qualche telecamera collegata con la centrale. Credo soprattutto che spostare il grosso dei flussi che si concentrano in questo spazio residenziale verso il vicino e più adatto Parco della Musica possa rappresentare una soluzione concreta al problema».

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