menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Profughi, a Padova negli ultimi tempi ne sono arrivati 421

Il dato riguardante il Veneto è ufficiale ed è stato fornito dalla Prefettura di Venezia. Nel capoluogo lagunare ne sono giunti 572. A Vicenza 477, a Verona 423, a Rovigo 350, a Treviso 331 e a Belluno 223

Negli ultimi tempi sono arrivati in Veneto 2800 profughi, provenienti dalle aree di guerra africane e mediorientali, che sono stati salvati e gestiti tramite l'operazione "Mare Nostrum". Il dato è ufficiale ed è stato fornito dalla Prefettura di Venezia, che ha sottolineato come nel capoluogo regionale siano arrivati 572 profughi. A Vicenza ne sono giunti 477, a Verona 423, a Padova 421, a Rovigo 350, a Treviso 331 e a Belluno 223.

"EMERGENZA GESTIBILE". "Non possiamo aver paura di 2.800 profughi in una regione che conta quasi 5 milioni di abitanti – dicono i parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle – e questo è ormai chiaro a tutti. Il tema del confronto su cui la politica deve porre l'attenzione è invece la possibilità che da meno di 3mila si passi in poco tempo a 280mila profughi. A quel punto l'emergenza diventerebbe ingestibile per qualsiasi territorio". I parlamentari veneti del Movimento 5 stelle ricordano quindi come le aree del pianeta in conflitto siano sempre più numerose: Siria, Ucraina, Iraq e Libia sono solo le ultime zone, in ordine di tempo, colpite dalle guerre civili e dai disastri sociali causati dagli interessi economici mondiali. Queste situazioni provocano esodi di proporzioni bibliche, alle quali assistiamo da anni. "L'Italia deve essere portatrice di pace – è il commento dei parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle - capace di un ruolo di negoziatore tra le parti in conflitto su mandato di un'Europa forte e finalmente unita. Non possiamo più essere solo la sponda Nord del Mediterraneo, solitario avamposto di una guerra persa in partenza. E solo portando la pace nei territori in conflitto il nostro Paese non sarà più la terra promessa per profughi e disperati del mare, in fuga solo per la salvare la propria vita".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Politica

Il neo Presidente Masin: «Natura e turismo, così immagino il Parco Colli. Essere cacciatore non è in antitesi con questo ruolo»

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PadovaOggi è in caricamento