Le due facce della politica: l’esperienza di Roberto Zaccaria

Il professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università di Firenze terrà una conferenza a Padova venerdì 1 giugno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Eleggere ed essere eletti: la prima è un’esperienza comune a tutti i cittadini aventi diritto, la seconda una scelta, di pochi. Mondi contigui che dopo il voto divergono, non solo per dettato costituzionale (il rappresentante del popolo non ha più un legame diretto con il suo elettorato perché agisce senza vincolo di mandato, quindi senza dover rispondere delle proprie determinazioni a chi lo ha votato), ma anche per lo “scollamento” tra classe politica e società. Due attori in campo dunque, l’eletto e l’elettore, che potrebbero essere ben descritti da un terzo, il giurista. Roberto Zaccaria riunisce in sé i tre ruoli: elettore, deputato per tre legislature e professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università di Firenze.
 
All’interno del ciclo “I cittadini e i loro rappresentanti” organizzato dalla Scuola di cultura costituzionale dell’Università di Padova, Roberto Zaccaria venerdì 1 giugno alle ore 18.00 in Aula E di Palazzo Bo, via VIII febbraio 2 a Padova, terrà una conferenza dal titolo “Elettori ed eletto: un’esperienza personale” per raccontare, dal punto di vista di chi è stato eletto e di acuto giurista, entrambe le “facce” della politica.
 
Roberto Zaccaria
è stato docente nelle Università di Macerata, LUMSA e LUISS di Roma e attualmente insegna Diritto pubblico all’Università di Firenze. È stato Presidente della Rai dal 1998 al 2002 e vice Presidente dell’UER dal 2000 al 2002. Ha ricoperto, inoltre, le cariche di  Vice Presidente della I Commissione Affari costituzionali della Camera e membro del Comitato per la legislazione. È stato eletto alla Camera dei Deputati nelle ultime tre legislature.

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