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Domenica, 26 Giugno 2022
CARROCCIO

Lega, Salvini ricompatta il partito e striglia i suoi: «Basta risse. Concentrati sulle elezioni»

Il leader in videoconferenza con Bitonci, Marcato, Stefani e Polato. Dopo i litigi a mezzo stampa degli scorsi giorni, il leader del Carroccio prova a serrare le fila in vista delle amministrative. Peghin non è il candidato di tutti

Matteo Salvini striglia i leader leghisti padovani. Oggi, 20 gennaio, il leader del Carroccio ha convocato in videoconferenza tutti i principali esponenti del partito in città dopo i litigi avvenuti a mezzo stampa nei giorni scorsi. Li ha tenuti a rapporto per poco più di dieci minuti, che però gli sono bastati per richiamarli all'ordine.

La vicenda

Al centro della discussione la scelta del candidato sindaco per Padova da opporre a Sergio Giordani. Il nome dell'imprenditore Francesco Peghin infatti non è stato condiviso con la base dal segretario cittadino Massimo Bitonci e dal coordinatore regionale Alberto Stefani, generando le reazioni di Marcello Bano, Roberto Marcato, Fabrizio Boron e di diversi amministratori della provincia. «Non serve la brutta copia di Giordani e candidati calati dall'alto» le parole di Bano, ex presidente della Provincia e oggi sindaco di Noventa Padovana (a rischio espulsione dopo questa dichiarazione). Da lì in poi un botta e risposta, finito poi con le due interviste concesse al Corriere del Veneto da Bitonci e Marcato. Sulle colonne del dorso locale del Corriere i due se ne sono dette di tutti i colori, mentre ieri davanti a Salvini si sono ricomposti. Da una parte l'ex sindaco di Padova e il coordinatore Alberto Stefani che spingono per Peghin: lo considerano non in discussione perché avrebbe l'ok di Salvini, Tajani e Meloni. Dall'altra Marcato e i suoi, che invece pretendono congressi e assemblee per prendere questo tipo di decisioni. Lo stesso Marcato ambisce alla candidatura e viene indicato dalla base come l'unico in gradi di contrastare Giordani.

La nota ufficiale

Dopo l'incontro in video conferenza la Lega ha inviato una nota: «Un’occasione per fare il punto sulle prossime elezioni comunali di Padova. Toni sereni e pacati che sopiscono le voci sui presunti malumori all’interno della Lega Padovana – si legge - .C’è stata piena convergenza sulle scelte politiche intraprese da Stefani. Sia Marcato che Bitonci si sono detti dispiaciuti delle ricostruzioni apparse sulla stampa e di alcune interpretazioni fatte alle loro dichiarazioni. L’impegno comune è univoco: lavorare pancia a terra per vincere a Padova e far crescere ulteriormente il partito sul territorio». Probabilmente solo un momento di pausa, ma la battaglia interna non è affatto finita.

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