Sanità, Pipitone (IdV): "Tagli da colica renale"

Il consigliere regionale di Italia dei Valori interviene sul piano previsto dal governo per i risparmi in sanità: stretta sulle Asl e sui consumi di farmaci

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

«Dire adesso che effetto avranno queste misure sulla sanità veneta è difficile, però di sicuro è una falsità che si tratti di razionalizzazione e risparmio. Sono tagli belli e buoni, solo per far quadrare il bilancio nazionale, che si tradurranno quindi in altre sforbiciate ai trasferimenti alla Regione. Vedrete che invece di 400 milioni di euro in meno, ce ne taglieranno 600-700». Così Antonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, sul piano previsto dal governo per i risparmi in sanità: stretta sulle Asl e sui consumi di farmaci.

«Il futuro è fosco – chiosa Pipitone – la famosa primogenitura della sanità veneta è destinata ad essere messa a dura prova, anche perché se il Piano socio sanitario verrà applicato alla lettera, taglierà prestazioni a migliaia, per far quadrare i conti. Un esempio di come sarà il nostro quotidiano sanitario – il medico padovano racconta di una segnalazione che gli è pervenuta – è l'odissea di un cittadino di Rovolon, colto giovedì sera da dolori terribili e vomito per una colica renale. Arrivato al pronto soccorso di Abano, gli fanno una flebo e gli dicono di tornare venerdì mattina per l'ecografia».

«Dall'esame – dice ancora il dipietrista - non si vede nulla, ma venerdì sera è daccapo, dolori atroci e vomito. Altra corsa ad Abano, solita flebo e rispedito a casa. Sabato e domenica la situazione non migliora, torna al pronto soccorso domenica sera, ci rimane fino all'una di notte, ma niente da fare, solita flebo e nulla più. Lunedì pomeriggio i calcoli escono di loro spontanea volontà e fine delle sofferenze. Come ricordo arrivano le fatture per le prestazioni di pronto soccorso, per un totale di 180 euro. Ecco qua – dice caustico Pipitone - la prossima sanità veneta sarà da così a peggio. Te la paghi, bisogna fare in fretta, basta far quadrare i conti e far pagare la gente».

Torna su
PadovaOggi è in caricamento