Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica Portello / Porta Portello

2.000 Sardine nel "mare" del Portello per urlare che "Padova non si Lega"

Circa duemila persone hanno risposto all'appello lanciato su Facebook dalle Sardine di Padova per un flash-mob organizzato in contrapposizione (e in contemporanea) all'arrivo all'ombra del Santo di Matteo Salvini

Una moltitudine colorata stretta davanti a Porta Portello. E la piazza si trasforma subito in un "mare aperto": circa duemila persone hanno risposto all'appello lanciato su Facebook dalle Sardine di Padova per un flash-mob organizzato in contrapposizione (e in contemporanea) all'arrivo all'ombra del Santo di Matteo Salvini.

Sardine

Così alle 18.30 di lunedì 10 febbraio, mentre il leader della Lega - accompagnato da Luca Zaia e Lorenzo Fontana - si accingeva a cominciare la prima tappa del suo tour in Veneto in vista delle elezioni regionali di maggio, il popolo delle Sardine si è radunato in massa in via del Portello per dimostrare che "Padova non si Lega". Lo hanno fatto davanti a un furgone trasformato in palco su cui campeggiava lo striscione “Salvini hai sbagliato citofono” e su cui è salito anche Andrea “Poiana” Pennacchi con un monologo che ha strappato applausi a scena aperta. E intorno alle 19.15 alle spalle del palco - dove si notano anche l’assessore Francesca Benciolini e Vittorio Ivis, segretario del Partito Democratico di Padova - compare anche Arturo Lorenzoni, vicesindaco di Padova e “papabile” avversario di Matteo Salvini. Che la “sfida” sia già iniziata?

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