Scuola elementare di Santa Giustina in Colle: "Persa l'ennesima occasione"

Giulio Centenaro, consigliere comunale di minoranza di S. Giustina in Colle, crede fosse meglio investire nella realizzazione di un nuovo plesso

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Proprio in questi giorni, stanno iniziando i lavori per l'installazione di una scala e di un ascensore a ridosso della scuola elementare intitolata a "A. Moro" di S. Giustina in Colle, costo complessivo dell'opera circa 300mila euro approvati con delibera di giunta comunale n. 19 del 12 marzo 2012.

Potrebbe sembrare una buona notizia, invece ė l'ennesima occasione persa per la nostra Comunità per intraprendere un percorso, che sembrava inizialmente condiviso, che porti alla realizzazione di una nuova scuola elementare richiesta a gran voce dai Cittadini anche attraverso una petizione popolare, che aveva raccolto centinaia di firme, di cui il nostro Gruppo Consiliare si era fatto portavoce.
 
L’edificio scolastico attuale, realizzato circa 40 anni fa, è poco funzionale, circa metà degli spazi sono difficilmente utilizzabili, è inefficiente dal punto di vista del risparmio energetico, richiede continue manutenzioni ed è costituito da una complessa struttura di calcestruzzo armato che lo rende poco adatto ad interventi edilizi in genere. Se c'era la comprensibile necessità di eliminare le barriere architettoniche, bastava installare un servo scala del costo di qualche decina di migliaia di euro ed il problema si risolveva, ma quando manca la volontà, lo spirito di iniziativa e la voglia di impegnarsi per il paese diventa tutto terribilmente difficile.
 
Per quanto ci riguarda, oltre all’indiscusso problema del “lavoro” dei nostri giorni, la realizzazione del nuovo plesso scolastico rimarrà tra le nostre priorità, come pure la realizzazione della piazza di Fratte, tante volte annunciata ma che per ora rimane una triste incompiuta. Tra poco più di un anno e mezzo, questa amministrazione comunale lascerà finalmente spazio a chi, come noi, ha voglia di impegnarsi per il Paese, mettendo in primo piano il bene comune e non l’interesse di pochi. Siamo speranzosi, che la parte “buona” di questa maggioranza, raccolga anticipatamente questo messaggio di responsabilità prima di tutto verso i nostri concittadini.
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