Sgombero Ex Macello, torna il sereno a Palazzo Moroni

Incontro chiarificatore tra il primo cittadino, il suo vice e le assessore Benciolini, Gallani e Nalin. Giordani: «Ero solo preoccupato per la mancata sicurezza dello stabile. Ci tengo alla mia squadra e alla mia giunta»

Si sono incontrati il sindaco Sergio Giordani e il suo vice, Arturo Lorenzoni. Con loro anche le assessore Marta Nalin, Chiara Gallani e Francesca Benciolini. Come aveva già spiegato, il sindaco ha chiarito ancora una volta che la sua intenzione non fosse forzare la mano. Si è rinnovata l'intenzione di non interrompere il dialogo con le realtà presenti all'Ex Macello per trovare una soluzione. Giordani ha ricordato ancora una volta che la mancanza di sicurezza nel luogo è stata la sua unica vera preoccupazione. 

Giordani

«Tutti sanno - ha spiegato Giordani alla stampa - che credo molto nel dialogo con tutte le esperienze sociali. Se questo ha messo in difficoltà componenti della maggioranza mi dispiace ma ho ritenuto di agire per l'incolumità delle persone. Questo sapendo che tutte le scelte possono essere giuste, sbagliate o perfettibili ma resto una persona che mantiene la consapevolezza di imparare ogni giorno dalle cose che fa senza sottrarsi alle responsabilità anche quando prevedono un prezzo da pagare. Tengo molto all’unità della nostra squadra e della coalizione che non sono in discussione. È stato un episodio complesso e su questo molto a beve in un dialogo come sempre sereno con le forze politiche porterò le mie ragioni ascoltando tutte le posizioni, i consigli e anche le critiche. In questo momento sono soddisfatto che sia continuato il dialogo con le realtà coinvolte, confermo che sono interessato a trovare le soluzioni possibili insieme con loro e con la giunta».

Lorenzoni, Benciolini e Nalin

Dopo l'incontro sono arrivate le dichiarazioni di Lorenzoni e delle assessore Benciolini Gallani e Nalin: «Oggi abbiamo incontrato il Sindaco con cui ci siamo ascoltati, confrontati e capiti. Ferme restando le criticità note legate ai deficit strutturale di questi immobili, abbiamo però ripercorso insieme e ribadito la complessità della situazione dell'Ex Macello di via Cornaro e la ricchezza che l'insieme delle associazioni presenti porta alla città da più di 40 anni. Nel confronto abbiamo ipotizzato assieme le strategie per il prossimo periodo sulle quali ci confronteremo collegialmente a breve con tutta la giunta. Tra le idee emerse, l'attivazione fin da subito per reperire finanziamenti governativi e ad ogni livello per la messa in sicurezza dello spazio e la sua rigenerazione. In quest'ambito abbiamo convenuto con il Sindaco la necessità di attivare processi partecipativi per il coinvolgimento trasparente e attivo di tutti gli attori e di tutte le parti, con un metodo aperto al confronto con i cittadini. Continua insomma nella reciproca fiducia il lavoro coeso per la città».

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