Il sindaco Giordani, lettera ai padovani: «Serve responsabilità per proteggerci tutti»

«Dobbiamo fare in modo che le prossime settimane non vedano pericolose ricadute che non potremmo permetterci, contribuendo con le nostre attenzioni a mettere il sistema sanitario nazionale nelle migliori condizioni per garantire il contenimento dei focolai»

Il primo cittadino di Padova, Sergio Giordani, ha scritto una lettera aperta a tutti i cittadini, che pubblichiamo integralmente:

Care padovane e cari padovani,

il ritorno in città dopo questo periodo in cui molti di noi hanno trascorso qualche giorno di vacanza presenta un’estrema delicatezza rispetto all’emergenza Covid 19.

Serve avere la massima prudenza ed è necessario averla soprattutto in questi giorni. Tutti insieme dobbiamo fare in modo che le prossime settimane non vedano pericolose ricadute che non potremmo permetterci, contribuendo con le nostre attenzioni a mettere il sistema sanitario nazionale nelle migliori condizioni per garantire il contenimento dei focolai.

Oltre ad attenerci in maniera rigorosa alle indicazioni che ci hanno dato le autorità sanitarie, in particolare per chi rientra da zone a rischio, serve una grande prudenza nella vita di ogni giorno, specie tra le mura domestiche.

Sono contrario e mi opporrò sempre a criminalizzare singole generazioni o specifiche fasce di popolazione ma è un dato di fatto supportato dagli studi e dalle statistiche recenti che il fenomeno dei giovani asintomatici o con sintomi banali è molto subdolo e rischioso specie per le persone più fragili con cui questi possono entrare in contatto per motivi affettivi o di lavoro a partire da genitori e nonni.

Se all’aperto e nei luoghi pubblici chiusi serve portare il più possibile la mascherina, evitare in ogni caso i luoghi affollati e avere una cura intransigente dell’igiene personale in particolare delle mani, nelle case dove convivono famiglie o gruppi di persone cerchiamo di essere ugualmente molto attenti. Pulizia delle superfici, tutela dei soggetti più fragili con uso dei DPI quando necessario, ricambio dell’aria frequente negli ambienti e ove possibile l’utilizzo di camere e bagni separati sono buone pratiche che ci suggeriscono i medici e gli esperti.

Oggi non possiamo dire “Non sapevamo”. Abbiamo passato mesi di lock down durissimi e molti hanno sofferto gravemente per questa epidemia. La conoscenza adesso ci viene quindi in aiuto, cerchiamo quindi di avere la testa sulle spalle e perseveriamo con un atteggiamento scrupoloso e responsabile in ogni momento della nostra giornata che proteggerà noi e tutti quelli che ci saranno accanto.

Come amministrazione comunale investiremo il massimo nelle attività di prevenzione, informazione e controllo come già fatto in questi mesi e posso assicurarvi che compatibilmente con una situazione ancora non chiara del tutto siamo al lavoro per garantire il più sicuro ritorno nelle scuole dei nostri bambini e ragazzi per quanto di nostra competenza.

Una buona domenica a tutti voi, 

Sergio Giordani

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