Domenica, 16 Maggio 2021
Politica

Sindaco non mette all’ordine del giorno le mozioni dei consiglieri di minoranza

Comunicato Congiunto di m5s e PD Saonara

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Mentre in Comune a Saonara si svolgono indagini da parte dei Carabinieri per appurare la legittimità di alcuni atti amministrativi, mentre qualche impiegato di ruolo sta chiedendo (o ha già chiesto) il trasferimento per mobilità in altri Comuni per le difficili condizioni di lavoro causate da una gestione autoritaria, mentre il Piano anticorruzione non è stato ancora redatto (seppure imposto dalla legge), mentre la Segretaria Comunale si dimette per incompatibilità e non condivisione della gestione amministrativa (interamente coordinata dal vice-segretario), il Sindaco boccia in blocco sia le 13 mozioni (su 14) portate dalla Lista Nuova Saonara sia le 3 mozioni del Movimento 5 Stelle (tutte regolarmente presentate) omettendo il loro inserimento all'o.d.g. dell'ultimo Consiglio Comunale (del 29 settembre 2014). Siamo rimasti colpiti dalla motivazione scritta offerta ad entrambi i Consiglieri Comunali di minoranza, Francesco Arnau ed Omero Badon, in cui viene semplicemente detto "argomento non di competenza del Consiglio Comunale".

E' un fatto inaudito e rarissimo nel suo genere, infatti il Tuel, lo Statuto ed il Regolamento comunali attribuiscono il diritto/prerogativa ai Consiglieri di sindacato ispettivo, cioè il compito di verificare e controllare l'operato della maggioranza e del Sindaco (Presidente del Consiglio medesimo). Le mozioni sono da considerare un valore in sé non suscettibili di un parere di ammissibilità preventivo da parte del Sindaco o di organismi tecnico-amministrativi. D'altro canto il Consiglio Comunale è considerato dalla norma un organo di indirizzo politico-amministrativo di controllo sulle attività comunali.

Per questo motivo denunciamo congiuntamente la "tagliola" che il sindaco di Saonara Walter Stefan ha usato per bloccare le proposte e le richieste delle due forze politiche di minoranza, unica opposizione di Saonara.

L'azione autoritaria del Sindaco ha superato ogni limite. L'attuale amministrazione usa ogni mezzo per ostacolare le richieste dei nostri Consiglieri come, ad esempio, l'utilizzo della regola dei 30 gg per soddisfare le richieste di accesso agli atti anche nei casi in cui tali richieste potrebbero essere espletate in pochi minuti, oltre ad una tendenza generale ad usare le regole per scopi di potere personale. Ci troviamo di fronte ad una forma di "autoritarismo soft" rappresentativo della sola maggioranza.

Nuova Saonara ed il Movimento 5 Stelle potranno ora richiedere ai sensi dello Statuto la convocazione di un nuovo Consiglio Comunale da svolgersi entro 20 gg dalla richiesta.

Inoltre, sia il Movimento 5 Stelle che Nuova Saonara si sono rivolti al Prefetto con un esposto e attendono chiarimenti ufficiali in quanto siamo certi che una tale procedura sia assolutamente irregolare oltre a dimostrare chiaramente la volontà di calpestare i diritti democratici e l'operato dei Consiglieri Comunali Francesco Arnau ed Omero Badon.

Francesco Arnau, Nuova Saonara Mattia Massaro, Segretario PD Saonara Omero Badon, Movimento 5 Stelle

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