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Il tavolo dei relatori nell'assemblea straordinaria dell'Anci regionale riunitasi a Padova

Il tavolo dei relatori nell'assemblea straordinaria dell'Anci regionale riunitasi a Padova

Spending review, Anci Veneto: "I Comuni hanno già dato"

L'associazione nazionale dei Comuni si è riunita questa mattina a Padova in un'assemblea regionale straordinaria per discutere dei tagli prospettati dal Governo nell'ambito dell'ultimo decreto del governo

Sindaci e amministratori veneti si sono riuniti questa mattina in sala Paladin a Padova in un'assemblea straordinaria dell'Anci regionale. Un incontro la cui urgenza è stata determinata dalla necessità di discutere dei tagli prospettati dal Governo nell'ambito dell'ultimo decreto fresco di approvazione in materia di spending review.

LA QUESTIONE DEI "TAGLI LINEARI". "Il governo deve essere coerente: gli sprechi non si tagliano con i tagli lineari, ma valutando le sacche di inefficienza e tagliando quelli - ha sottolineato il presidente nazionale dell'Anci Graziano Del Rio - Esiste un problema fondamentale sui tagli, è evidente che se i tagli saranno lineari si penalizzeranno tutti, comprese quelle amministrazioni come i Comuni che hanno già ottimizzato, nella maggior parte dei casi, tutto l'ottimizzabile. Su questo fronte quindi non ci stiamo".

RIORGANIZZAZIONE DI COMUNI E PROVINCE. Positivo invece il giudizio sul riassetto delle autonomie locali, ipotizzato dalla presidenza del Consiglio. "La riorganizzazione delle funzioni dei Comuni fino a 10mila abitanti - ha aggiunto Del Rio - è stata una questione che noi dell'Anci per primi abbiamo sottoposto al Governo, come anche la riorganizzazione delle Province, su cui si poteva forse fare di più e si poteva fare prima, ma diciamo in questo caso meglio tardi che mai".

PROVINCE: "PASSAGGIO STORICO". E a proposito di Province, la presidente dell'ente padovano Barbara Degani non ha perso l'occasione per spezzare una lancia in loro favore: “Le Province che ci sono attualmente hanno una lunga storia centenaria, risalgono a prima dell’Unità d’Italia. La discussione è quanto mai aperta sul fronte delle Province che, nella nostra regione, non hanno le dimensioni territoriali né del numero di abitanti considerate ottimali a livello nazionale. Saranno cambiamenti importanti che avranno necessità di trovare una soluzione e questa sarà possibile solo se tutto il territorio in generale si metterà a confronto. Sarà necessario aprire un tavolo Regione–Province per capire quali saranno i meccanismi di gestione di questo passaggio storico”.

I COMUNI HANNO GIÀ DATO. No unanime dei sindaci allo spacchettamento dei proventi dell'Imu suddiviso tra Stato e Comuni. "Il Governo ha previsto che dal 2013 l'Imu vada totalmente ai Comuni? - ha detto il sindaco di Padova Flavio Zanonato - Non so se fidarmi in quanto nel 2013 questo governo non sarà più in carica. Credo che i Comuni abbiano dato molto di più delle altre articolazioni dell'amministrazione pubblica quindi non credo che si possano ipotizzare altri sacrifici da parte dei comuni italiani".

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