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Stadio Euganeo, scontro in consiglio comunale tra il consigliere Lonardi e l'assessore Bonavina

Nella seduta del 25 gennaio dure accuse e critiche da parte del consigliere di minoranza, Ubaldo Lonardi. L'assessore Diego Bonavina ha difeso il progetto. Anche a lavori iniziati il restyling dell'Euganeo anima ancora il dibattito politico

Si torna a parlare di stadio consiglio comunale e non è stato l’unico momento in cui si è parlato di sport e politica, durante la seduta del consiglio comunale del 25 gennaio. Il vice presidente del Consiglio Comunale, il consigliere eletto nella Lista Bitonci, Ubaldo Lonardi, ha altro che stimolato l’assessore allo sport e il Sindaco, sulla questione dell’ammodernamento dello stadio Euganeo quando i lavori sono da poco cominciati. 

L'attacco

Il consigliere Lonardi, nel suo intervento si è preso tutto il tempo necessario per esprimere le sue perplessità sulle scelte progettuali e sulla modalità in cui si è arrivati a farle. Il consigliere ha neppure troppo velatamente palesato anche dubbi sulla società che ha vinto l’appalto dei lavori, ma questo aspetto e come alcune osservazioni tecniche sui materiali che saranno utilizzati, ha solo accennato parte un punto, il tempo della realizzazione. Ha insistito invece sul fatto che non c’è stato un passaggio in consiglio rispetto alle nuove valutazioni fatte rispetto al progetto e alle modifiche messe in atto secondo le osservazioni dell’ufficio tecnico del Comune. Inoltre Lonardi ha sminuito, definendo «palestre come tante ce ne sono nei nostri patronati», le due strutture polivalenti, i due palazzetti come li ha sempre definiti l’assessore Diego Bonavina, che saranno realizzate. Un attacco, quello di Lonardi, più che a tutto campo. I rendering che ci vengono mostrati non corrispondono alla realtà». 

Palazzetti

La ditta che ha vinto la gara d’appalto, Esteel,  e che ha già cominciato i lavori, ha indicato 275 giorni per la realizzazione dell’opera. Un dato che li ha favoriti in questo tipo di bandi, che sono europei. L’aver indicato un tempo così diverso da quello preventivato è stato premiato visto che il punteggio è determinato più dalle questioni tecniche che da quelle economiche: le prime valgono il 70% dei punti da assegnare. La risposta di Bonavina è quindi su questo tema abbastanza scontata: «Se non dovessero stare nei tempi ne risponderanno. I punteggi non ce li siamo inventati noi». Più interessante invece è la questione riguardante i due palazzetti che sono previsti all’interno delle due nuove curve. «Sono due palazzetti da mille e cento posti ciascuno dove all’interno è previsto tutto quello che è necessario, altrimenti il Coni non avrebbe mai potuto dare l’autorizzazione e un parere favorevole: spogliatoi per uomini e donne per atleti, per arbitri e per disabili. In più infermeria, sala stampa…Il primo è definito palazzetto dello sport, il Palabasket, mentre l’altro l’abbiamo definito palestra perché gli spogliatoi non erano previsti nel progetto. Si sa però che con il ribasso d’asta e i settecentomila euro avanzati sarà una conseguenza quella di farli, cosa che abbiamo già messo in conto». Infine la questione del passaggio in consiglio comunale. L'assessore ha ricordato di «aver reso noto durante la seduta scorsa di tutti i particolari del progetto dopo le modifiche, anche se non ci sarebbe stato bisogno, a termni di regolamento, di un passaggio in aula». 

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