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“Profughi? Qui non c’è più posto”, CasaPound affigge striscioni e adesivi in città

I militanti del partito di estrema destra hanno usato come slogan una frase ripresa da alcune dichiarazioni del sindaco Giordani. Il primo cittadino di Padova però ha preso le distanze dall'accaduto:"Non intendo spendere troppe parole per rispondere a questi signori"

I militanti di CasaPound martedì notte hanno affisso tre striscioni e decine di adesivi di grosso formato recanti la scritta “Profughi? Qui non c’è più posto”. Da quanto dichiarato in una nota, la frase sarebbe stata ripresa da alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco di Padova Sergio Giordani: "Eletto grazie ad una coalizione Partito Democratico – sinistra radicale - spiegano -  e pronunciata in occasione della marcia verso il capoluogo patavino dei profughi in fuga dal centro di accoglienza di Cona. Marcia promossa dal sindacato USB in collaborazione con i centri sociali del Nordest".

CASAPUOUND ITALIA.

“Con questa azione – spiega Carlo Cardona, esponente di CasaPoundPadova – abbiamo voluto esprimere il nostro più totale sostegno all’indirizzo che il sindaco Giordani ha voluto dare al suo mandato in tema di politiche dell’accoglienza. Fa piacere notare come un primo cittadino, eletto grazie anche ai voti dell’estrema sinistra, alla fine e per amore di verità abbia deciso di convergere su quella che da sempre è la posizione di CasaPound Italia in città: ovvero che per i profughi, qui non c’è più posto. Dalla spaccio in pieno giorno in zona stazione, sino alle aggressioni a privati cittadini come alle stesse forze dell’ordine ai giardini dell’Arena – prosegue Cardona - è palese come in città la situazione sia ampiamente fuori controllo. Tutto questo è frutto di anni di politiche sull’immigrazione folli e dissennate, sia a livello nazionale che a livello locale, che hanno provocato la creazione, in quella che una volta era una città con una qualità della vita altissima, di vere e proprie terre di nessuno.Apprezziamo quindi la presa di posizione di Giordani – conclude Cardona - a fronte di sigle sindacali e centri sociali che come unica forma di marketing politico hanno oramai solo l’aizzare profughi e clandestini, quando invece la realtà è semplice: qui a Padova non ne devono più arrivare, perché la misura è colma. La giunta e il sindaco Giordani avranno quindi il pieno sostegno politico di CasaPound Italia nell’affermare questo semplice quanto cristallino principio. Con buona pace di Lorenzoni, Ruffini, estrema sinistra e centri sociali vari”.

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GIORDANI.

"Non intendo spendere troppe parole per rispondere a questi signori che sporcano in maniera abusiva i muri della nostra città con sciocchezze e strumentalizzazioni. - ha dichiarato Giordani - Sappiano che quello per cui non c'è posto a Padova sono la xenofobia, il razzismo, l'intolleranza. Padova è una città antifascista e aperta che dimostra coi fatti ogni giorno la sua vocazione alla solidarietà e alla cura per la dignità delle persone senza alcuna distinzione".

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