Lunedì, 27 Settembre 2021
Politica

Taxi, cambia il regolamento: era fermo dal 2001

Bressa: «Sono modifiche frutto di un lavoro di ascolto e condivisione con una categoria importante per la città alla quale è chiesto di garantire un costante servizio pubblico di trasporto»

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore alle attività produttive Antonio Bressa, alcune modifiche al regolamento che disciplina l’attività di Taxi e Noleggio con Conducente (NCC), attività che vede a Padova attive oggi 158 licenze. Si tratta di un aggiornamento del regolamento, fermo al 2001 che lo allinea alle modifiche normative nazionali intervenute nel frattempo e che introduce anche alcune agevolazioni e semplificazioni definite in concerto con le associazioni di categoria. A tal proposito ha commentato l'assessore Antonio Bressa: «Abbiamo modificato il Regolamento comunale per gli autoservizi non di linea Taxi-NCC che dal 2001 non veniva aggiornato. Una serie di modifiche condivise che rispondono alle precise richieste avanzate dalle associazioni di categoria. Prevediamo così delle semplificazioni per garantire la continuazione dell’attività in caso di decesso del titolare della licenza, per rendere più agevole la sostituzione alla guida dei tassisti in caso di necessità e per permettere l’utilizzo di collaboratori familiari. Un aggiornamento dettato dall’evoluzione normativa che porta a prevedere anche modalità più snelle e aggiornate per le procedure autorizzative. Sono modifiche frutto di un lavoro di ascolto e condivisione con una categoria importante per la città alla quale è chiesto di garantire un costante servizio pubblico di trasporto. Un settore intero che attende la ripartenza del turismo e dei viaggi d’affari per ripartire ma che anche in periodo di pandemia può offrire una modalità di trasporto utile e sicura». Le modifiche al regolamento dovranno essere adesso approvato nel prossimo Consiglio Comunale ed entreranno in vigore dopo 15 giorni dalla loro pubblicazione.

Regolamento

Più nel dettaglio, il nuovo regolamento prevede l’aumento da due a cinque del numero dei mesi di mancato esercizio prima della decadenza dell’autorizzazione, l’aggiornamento delle normative in vigore in sostituzione di quelle superate, la corretta denominazione di Ministeri e Uffici l’aggiornamento delle modalità di presentazione delle istanze attraverso un portale telematico.

Modifiche

Tra le modifiche introdotte di particolare importanza per i tassisti padovani, quella che permette di mantenere la titolarità della licenza in caso di malattia, invalidità, o sospensione della patente, a condizione di essere sostituiti alla guida per l’intero periodo da persone in possesso dei requisiti professionali e morali previsti dalla legge. Il titolare della licenza ha 15 giorni di tempo dal verificarsi delle evento che gli impedisce di condurre il mezzo per provvedere alla comunicazione della richiesta di sostituzione.

Collaborazioni

Venendo incontro anche ad una istanza avanzata da Cooperativa Radiotaxi è stata accolta la possibilità (prevista dalla circolare n 10478/2013 del Ministero del Lavoro) per gli imprenditori artigiani, di avvalersi di un familiare per collaborazioni occasionali, per un periodo non superiore ai 90 giorni all’anno, purché detto collaboratore non sia retribuito. Sul fronte della semplificazione amministrativa, la messa in servizio e la sostituzione degli autoveicoli utilizzati come taxi sarà da adesso soggetta a Scia e non più ad autorizzazione. Infine accogliendo una istanza della Provincia di Padova, con il nuovo regolamento le imprese di trasporto viaggiatori effettuato mediante noleggio di autobus con conducente sono considerate automaticamente abilitate al servizio di noleggio con conducente come definito dalla legge 21 del 1992.

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