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Domenica, 19 Maggio 2024
LAVORI PUBBLICI

Tram, Bitonci: «Gara gestita in maniera superficiale da Zampieri. Serve la Corte dei Conti»

Il leghista mette sotto accusa il segretario generale di Palazzo Moroni e invoca l'intervento dell'organismo che ha funzioni di controllo e giurisdizionale. La replica di Ragona: «Fa il commercialista e ha fatto il sindaco, finge di non sapere come funziona un appalto pubblico»

Il tram è un'opera milionaria e come tale può attrarre interessi illegittimi che vanno verificati al millesimo. La gara di aggiudicazione è stata attualmente congelata, proprio perchè la società vincitrice avrebbe omesso un procedimento amministrativo ed è stata chiamata a rispondere entro una settimana (che cade domani 24 marzo). Questo però ha aperto un vaso di Pandora e ora tutti vogliono vederci chiaro, compreso l'ex sindaco e oggi parlamentare della Lega Massimi Bitonci. Bitonci se la prende con il segretario comunale Giovanni Zampieri e ipotizza un intervento della Corte dei Conti e richiede una visita ispettiva.

Bitonci

«Abbiamo appreso da Aps Holding e dal Comune di Padova che sarebbe stata bloccata l’aggiudicazione dei lavori della seconda linea del Tram di Padova perché 'durante le verifiche sui requisiti posseduti e sulla veridicità delle dichiarazioni presentate per partecipare alla gara, sono emersi elementi che potrebbero portare all’esclusione del raggruppamento individuato quale vincitore - afferma il leghista - .La linea tranviaria monorotaia Sir3, che dovrebbe unire la stazione ferroviaria di Padova con Voltabarozzo, è stata interamente finanziata per 56 milioni di euro e l’appalto è stato aggiudicato in via definitiva il 4 marzo 2022. Nonostante la stazione appaltante sia di Aps Holdng, a guidare la commissione è proprio il segretario-direttore generale del Comune di Padova, che o non ha effettuato, in ben 5 mesi, i controlli obbligatori anti corruzione e a garanzia della trasparenza e della legalità ex ante o li effettuati in maniera superficiale, con un eventuale rischio di infiltrazioni mafiose: delle due l'una. Una condotta che in ogni caso richiede un immediato controllo da parte dei servizi ispettivi di finanza pubblica e della Corte dei Conti, essendoci la seria possibilità di danno erariale dovuto alla plausibile perdita del finanziamento statale e dal contenzioso che si instaurerà presso il Tar. Un altro esempio di mala gestione».

Ragona

Arriva a stretto giro la replica dell'assessore alla mobilità, Andrea Ragona: «Bitonci dice cose a cui spero che nemmeno lui creda dato che sono del tutto inesatte e strumentali dal punto di vista tecnico - replica Ragona - .È commercialista ed è stato sindaco, non può non sapere come funziona un appalto pubblico. Siamo alla propaganda pura quindi non mi attarderò a fornire per l’ennesima volta le spiegazioni che ha già magistralmente fornito Aps , la quale sta lavorando nel più scrupoloso rispetto delle norme e con lo zelo necessario quando si tratta di far rispettare le norme. Ribadisco solo con forza che ogni vagheggio sul fatto che sia a rischio l’opera, i fondi, o la gara è del tutto priva di fondamento. Si sta seguendo la legge per farla rispettare nel rispetto di tutte le parti e nel rispetto del codice soprattutto, ma si sa nel mondo alla rovescia della becera campagna elettorale propria della Lega di Salvini anche muoversi in questo senso può diventare oggetto di strumentalizzazioni, ce ne faremo una ragione. D’altronde si sa Bitonci il tram non lo ha mai voluto, non lo vuole, lo ha combattuto e se sale al governo della città con Peghin farà di tutto per affossarlo. Basti pensare il vero rallentamento che ha subito l’opera c’è stato quando Bitonci non fece nulla per recuperare le decine di milioni di euro che poi infatti in extremis furono riportati in città da Giordani. Questi toni devono far capire ancora una volta ai padovani una cosa, votare Peghin vuol dire votare Bitonci, come confermano anche le polemiche odierne con loro Padova tornerà alla confusione continua, ai litigi totali, ai toni inaccettabili e all’immobilismo. Noi abbiamo un idea di futuro diversa e sono fiducioso che i cittadini lo capiscano molto bene».

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