Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

Tram: a Parigi siglato accordo per fornitura di nuovi mezzi e sui brevetti per i pezzi di ricambio

In arrivo quattro nuovi mezzi, uno subito entro fine gennaio. Altri sette arriveranno in seguito e saranno utilizzati per la nuova linea. Novità anche sui pezzi di ricambio e le batterie

Conclusa ieri una lunga trattativa che dovrebbe assicurare, secondo l'amministrazione comunale, un futuro pieno di garanzie al tram di Padova. «Già nell’accordo di luglio 2019, grazie al quale APS si assicurava la disponibilità di 4 mezzi a supporto della linea esistente e ne opzionava altri 7 in previsione la linea 3, APS - spiegano da Palazzo Moroni - aveva ottenuto la garanzia di fornitura dei pezzi di ricambio per almeno 15 anni dalla messa in esercizio dei nuovi rotabili. Con il perfezionamento dell’opzione, esercitata all’inizio del mese scorso e perfezionata il 18 dicembre in occasione del collaudo dei mezzi di prossima consegna, APS ha messo a segno un altro importante successo: oltre alla conferma del suddetto impegno, l’azienda partecipata del Comune ha ottenuto la possibilità di utilizzare, a titolo gratuito, tutte le componentistiche coperte da brevetto qualora NTL, per qualsiasi motivo, dovesse cessare la produzione negli anni a venire». Un punto importante quest'ultimo, secondo l'assessore alla mobilità Andrea Ragona. 

Flotta

«Ciò significa che, con questo atto, il futuro della flotta tranviaria - evidenziano da Palazzo Moroni - è assicurato fino alla vita utile del sistema stesso. Il summit parigino ha dunque sancito il patronage della capogruppo Alstom che con quell’atto approva e garantisce la continuità operativa della controllata NTL. Non solo: in vista del nuovo percorso della linea 3, gran parte del quale sarà privo di catenaria, ovvero priva di alimentazione, APS ha siglato un pre-accordo mediante il quale NTL svilupperà delle nuove batterie a maggiore capacità ed efficienza che, oltre a garantire una vita utile delle stesse almeno quattro volte superiore a quella delle attuali batterie in dotazione, comporteranno anche una drastica riduzione dei costi di manutenzione. Già a partire dal mese di gennaio, dunque, verrà consegnato il primo mezzo oggetto del contratto, cui seguiranno a cadenza bimestrale gli altri tre; mentre il resto della flotta sarà consegnato in prossimità della prevista conclusione dei lavori di infrastruttura e delle opere civili». 

Sir3

L’assessore alla mobilità Andrea Ragona guarda in avanti: «La linea Sir3 è sempre più concreta. Concluso il procedimento della Via, ora lavoriamo sulla conferenza dei servizi e la variante necessaria per poi partire con il bando dei lavori. Con questo importante accordo il futuro del trasporto pubblico di Padova è garantito. Ringrazio Aps Holding per l’importante risultato che offre alla nostra città una visione di lungo periodo in termini di trasporto pubblico. L’arrivo dei primi nuovi mezzi già nel mese di gennaio sarà il segnale tangibile della nuova linea, un’infrastruttura che avrà conseguenze su tutta la città. Conseguenze positive, perché andiamo a sviluppare un sistema di trasporto integrato veramente efficiente e competitivo, che cambierà le abitudini di molti padovani. Nelle prossime settimane depositeremo anche il progetto per la terza linea, il Sir2, sulla quale non voglio anticipare nulla perché è un progetto complesso e articolato che è in queste ore in fase di definizione. Posso però dirmi estremamente soddisfatto per i risultati fin qui ottenuti e per il grandissimo lavoro che i tecnici di Aps e del settore mobilità hanno svolto in questi mesi»

Aps

Soddisfatto dei risultati anche l’A.D. di APS Holding, Riccardo Bentsik: «Una tessitura lunga e complessa che però ha portato a risultati importanti per il trasporto pubblico della città di Padova. La maggiore preoccupazione mia e di APS è sempre stata quella di garantire un futuro al sistema e di far sì che gli sforzi dell’Amministrazione non venissero vanificati da incertezze e assenza di garanzie. Un’operazione articolata di cui non posso che essere contento per tutto ciò che abbiamo ottenuto, grazie anche alla disponibilità conquistata attraverso il continuo dialogo intessuto con NTL. Ovviamente non ci fermiamo qui: siamo sempre al lavoro per ottenere le migliori garanzie sulla qualità dell’esercizio e sulle future attività manutentive in vista delle revisioni di mezza vita».

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