Tribano, bestemmie in consiglio comunale

La denuncia delle minoranze

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Nel corso del nostro mandato amministrativo abbiamo sempre partecipato in modo attivo e propositivo alle scelte importanti per il paese, in alcune occasioni votando favorevolmente ai singoli provvedimenti e in altri casi votando contrario ma tenendo sempre a cuore un unico obbiettivo: il bene dei Tribanesi e del nostro paese. Non ci siamo mai sottratti al partecipare ai Consigli Comunali convocati negli orari più assurdi (19:30) o nei giorni più improbabili (agosto); in più di un'occasione abbiamo assicurato il numero legale alla maggioranza per lo svolgimento dei Consigli Comunali con la massima responsabilità di un buon amministratore che ha a cuore la risoluzione dei problemi dei cittadini nonostante da parte Vostra non vi sia lo stesso comportamento:

1) da mesi ormai non vengono più convocate le riunioni dei Capigruppo;

2) la Commissione Statuto e Regolamenti viene di fatto vanificata viste le tardive convocazioni o addirittura viene scavalcata sistematicamente con resoconti che giungono direttamente in Consiglio Comunale ( Non ultimo il regolamento sulle modalità d' uso dell' area festeggiamenti e annesse tariffe per l' uso delle strutture ) senza approvazione evitando il minimo confronto;

3) i Consigli Comunali vengono convocati strategicamente cinque giorni prima non permettendo di fatto la visione completa dei documenti, in quanto ci restano poche ore di visione tenuto conto che le convocazioni includono sistematicamente due giorni di inaccessibilità (sabato e domenica) ai quali si aggiunge il giorno di convocazione visto che la lettera spesso ci viene recapitata al pomeriggio ad uffici chiusi. Di fatto ci rimangono solo due giorni dei quali spesso l'apertura del municipio avviene solo al mattino.

Nell'ultimo consiglio comunale del 29/04/2013 per l'ennesima volta si è replicato. La convocazione ci è giunta Martedì pomeriggio dando la possibilità di accesso agli atti solo il mercoledì mattina e il venerdì mattina vista la chiusura degli uffici comunali giovedì 25 in occasione della festa dell'anniversario della liberazione. A questo va aggiunto il siparietto messo in atto il Venerdì mattina quando ci sono stati sottratti i documenti, ritrovati chiusi a chiave nell'ufficio tecnico dei lavori pubblici dopo quasi due ore di ricerche che hanno coinvolto tutto il personale del comune, vigile compreso.

Nonostante questo triste epilogo, vista l'importanza del Consiglio Comunale non abbiamo sollevato nessuna lamentela e abbiamo visionato i documenti nel tempo che ci è rimasto, informando presso la ragioneria sul rendiconto finanziario, leggendo il piano di protezione civile, incontrando i rappresentanti delle associazioni coinvolte nel regolamento che avete proposto senza coinvolgere nessuno al punto sesto dell'ordine del giorno e preparando i singoli interventi che in questi anni abbiamo sempre presentato in forma scritta e allegato alle singole delibere di consiglio.

Non ci aspettavamo di certo un Consiglio Comunale così pieno di odio verso le minoranze al punto di vedere un assessore della giunta offendere, bestemmiare e inveire contro chi rappresenta i 2/3 del voto popolare e ha sempre manifestato in modo democratico le proprie idee. Ma la cosa ancora più grave è stata la mancanza di un controllo, di qualcuno che prendesse in mano la situazione. Ci saremo aspettati che il Sindaco o il Segretario Comunale intervenisse per richiamare l'atteggiamento violento dell'assessore che ha perso le staffe e invece la scena è stata abbandonata alla peggior "osteria" creando una situazione umiliante per il Consiglio, per le minoranze e per i numerosi cittadini presenti, molti dei quali al loro primo Consiglio Comunale.

Abbiamo assistito al l'ennesimo comportamento offensivo dell'assessore Paolo Girotto e vogliamo dire BASTA!!! Non accettiamo insulti da chi ormai a da mesi, regolarmente, non partecipa né alle sedute di giunta comunale né a quelle di consiglio comunale e in quelle poche occasioni che ha partecipato ha votato contrario alla sua stessa maggioranza su punti fondamentali quali la convenzione con il bacino Padova 3 per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e la convenzione con la scuola materna Madonna di Fatima.

Un'amministrazione che ai primi punti del proprio programma elettorale inseriva trasparenza e confronto di fatto non ottempera a nessuno di questi due capisaldi ormai da anni, per questo chiediamo:

A) Che vengano presi provvedimenti nei confronti dell'Ass.re Paolo Girotto, non solo impartendo lezioni di educazione e di civiltà ma bensì con il ritiro della delega dell'assessorato all'Ambiente e le sue pubbliche scuse nel primo consiglio Comunale utile;

B) Che vengano riattivate le riunioni dei capigruppo;

C) Che si riconosca alla Commissione Statuto e Regolamenti il suo ruolo garantendo il normale funzionamento per tempi e competenze ;

D) Che venga data l'opportunità ai Consiglieri di vedere i documenti con un preavviso che consenta di avere almeno due giorni di tempo completi per la visione;
Cordiali saluti,

Bazzarello Roberto Cavazzana Massimo Meneghesso Massimo

(Consigliere Comunale PDL) (Gruppo Consigliare NOI+VOI)

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