Tribano: un sottopasso possibile

Veneto Strade, in un incontro promosso dal consigliere comunale Massimo Cavazzana e il consigliere regionale Stefano Peraro, ha manifestato la disponibilità a realizzare l'opera che garantisce più sicurezza a pedoni e ciclisti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Veneto Strade-2Martedi 26 giugno il consigliere comunale di Tribano, Massimo Cavazzana, e il consigliere regionale Stefano Peraro hanno promosso un incontro con Veneto Strade alla presenza dell’amministratore delegato Silvano Vernizzi per valutare e approfondire la problematica relativa alla richiesta da parte di più di  500 cittadini sottoscrittori della petizione per la realizzazione di un sottopasso al fine di mettere in sicurezza l’attraversamento ciclo-pedonale della Monselice mare.

L’amministrazione comunale in data 19/05/11 aveva approvato un protocollo di intesa con la Regione Veneto e la Provincia per la realizzazione di una rotatoria a fronte dell’attuale incrocio semaforizzato introducendo un attraversamento pedonale a raso e impedendo di fatto gli attraversamenti ciclabili. L’opera così proposta risulta l’unica su tutta la Monselice Mare e tale soluzione di fatto non garantisce la sicurezza dei ciclisti e dei pedoni.

Su questo tema si è discusso e si è riscontrata la convergenza circa la problematica della situazione prevista e Veneto Strade ha manifestato la disponibilità a contribuire alla sua risoluzione. Il consigliere Cavazzana pertanto sollecita l’immediata approvazione da parte dell’amministrazione comunale di Tribano del progetto del sottopasso e chiede sia redatto al più presto un progetto preliminare/definitivo da sottoporre alla Regione e alla Provincia affinché si possa rapidamente giungere ad un co-finanziamento.

Tutto questo è fattibile e se si presenterà il progetto in tempi rapidissimi. Nell’attesa di riscontri il comitato “un sottopasso vale più di una vita” continua l’opera di sensibilizzazione e raccolta firme che a settembre verranno depositate in Provincia e Regione.
 

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