Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Il leghista Vannacci al parlamentare Zan: «Lei come omosessuale non rappresenta la normalità»

Ospiti del programma Quarta Repubblica, i due hanno avuto un duro confronto in cui il Generale ha chiarito il suo pensiero sul parlamentare del Pd, che da anni combatte battaglie per i diritti dei gay: «Hitler diceva le stesse parole»

«Come gay, non rappresenta la normalità». Così ha risposto il generale Roberto Vannacci, candidato con la Lega alle elezioni europee 2024, alla domanda diretta posta da Alessandro Zan, esponente omosessuale del Pd, durante la puntata di Quarta Repubblica su Rete4 di ieri sera, 6 maggio (in basso il video in cui il generale lo dice "apertis verbis").

Lo scontro

«Lei sta dicendo cose che sono fuori dalla Costituzione sulla quale ha giurato come rappresentante dell'Esercito - la pronta replica di Zan, che sul tema aveva presentato il famoso Ddl - .Lei parla di persone in carne ed ossa, dicendogli che devono curarsi». Controribatte Vannacci: «Non c'è nessuna differenza di diritti tra chi è omosessuale e chi non lo è. Dico solo che ciò che non è normale non rientra nella norma. Se avessi detto voi siete eccezionali, avrei detto la stessa cosa. Non ho mai ritrattato nulla di ciò che ha scritto. Lei Zan che è un omosessuale non rappresenta la normalità per un fatto statistico» le parole di Vannacci, nel tentativo di dare una definizione ad una evidente ideologia che gli appartiene. Parole da «nazista», commenta Zan: «Hitler diceva che gli omosessuali non sono normali».

Il pensiero unico

Vannacci si sofferma su un altro tema affrontato in passato con dichiarazioni che hanno scatenato polemiche: «Il pensiero unico ci ha portato a cambiare il significato delle parole. Io non dico che una persone di colore non è italiana, dico che i suoi tratti somatici rappresentano l'italianità». «Sono parole gravissime che infangano le forze armate. Lei fa una discriminazione, alimenta odio», dice Zan.

La polemica con Paglia

Per il generale Vannacci è poi arrivata la polemica anche con un altro rappresentante dell'Esercito, ossia il Tenente Colonnello Gianfranco Paglia, consigliere del ministro della Difesa Guido Crosetto. Paglia ha espresso disappunto in trasmissione per il libro del leghista, sostenendo che il pensiero del Generale non è quello della Difesa. La replica di Vannacci arriva via social: «Mi faccio una domanda: parlando in uniforme esprimeva un suo parere personale o quello dell'Istituzione a cui appartiene? Perché io, per aver scritto un libro a titolo personale nel mio tempo libero, sono stato accusato e sospeso anche per aver suscitato l'associazione tra l’autore e le idee dallo stesso espresse all’Istituzione di appartenenza. Ma non mi preoccupo. Si tratta di un fuoco di Paglia».

Qui il confronto completo: https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/quartarepubblica/il-dibattito-tra-roberto-vannacci-e-alessandro-zan_F312803301034C03

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