Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Vax day: a Montegrotto Terme l’assessora chiama uno a uno gli anziani non prenotati

L'assessora al sociale, Betty Roetta: «Nell’ultimo periodo abbiamo contattato gli over 80 per verificare se avevano ricevuto la convocazione per il vaccino. Ho provveduto personalmente a telefonare 133 persone»

Una campagna capillare per essere vicini ai cittadini positivi al Covid 19 o che, pur essendo anziani, non si sono ancora vaccinati a cui si aggiunge l’allestimento della tensostruttura di Turri per il vax day di sabato 8 maggio, quando i medici di medicina generale del territorio vaccineranno i loro pazienti già personalmente contatti.

Over 80

Sono le iniziative del Comune di Montegrotto Terme per la campagna “Noi ci siamo”. «Siamo orgogliosi - afferma l'assessora a sociale, Betty Roetta - di essere riusciti grazie anche al supporto della CRI, della protezione civile e di alcuni cittadini iscritti al volontariato civico di aver allestito il punto vaccini di Turri. Si tratta comunque dell’ultimo tassello di un lavoro capillare messo in piedi fin dall’anno scorso con la campagna “Montegrotto Noi ci siamo”. Nell’ultimo periodo abbiamo contattato gli over 80 per verificare se avevano ricevuto la convocazione per il vaccino. Ho provveduto personalmente a telefonare 133 persone, una decina non sono riuscita a contattarle, circa 25 non vogliono fare il vaccino, tutti gli altri o avevano già la prenotazione oppure stavano aspettando indicazioni dal medico di base perché hanno qualche patologia o in attesa di accertamenti. Circa 100 persone hanno chiamato il numero dedicato per aiutare i nostri concittadini per la prenotazione, per stampare i moduli per il consenso, per il trasporto o anche per informazioni. Come amministrazione vogliamo continuare ad essere vicini ad ogni cittadino che ha bisogno di aiuto, a volte anche solo per  rassicurare le persone, soprattutto le più anziane». 

Vax Day

«Per quanto riguarda il vax day - avverte il sindaco Riccardo Mortandello - è importante sapere che si potranno vaccinare solo coloro che sono stati già contattati dal proprio medico di base. Questo perché la fornitura dei vaccini destinata ai medici di base al momento è limitata ad alcune centinaia di fiale complessivamente». Il sindaco rivendica però il grande lavoro di supporto svolto dall’amministrazione comunale sia per il sostegno alle persone positive sia per il supporto alla campagna vaccinale: «Abbiamo autonomamente messo in piedi un sistema secondario di sorveglianza. Quando ricevo gli elenchi dell’Aulss6, chiamo tutte le persone positive residente a Montegrotto Terme. Se, parlando con loro, rilevo che ci sono situazioni di fragilità chiedo aiuto all’assessora al Sociale e si instaura così una catena organizzativa che ci permette di monitorare i casi difficili sul territorio, di portare l’aiuto sociale di cui le persone malate necessitano e di scoprire in tempo eventuali falle del sistema sanitario di sorveglianza. Addirittura in un caso abbiamo fatto in modo che un’anziana signora che aveva problemi di comunicazione con il medico di medicina generale venisse visitata d’urgenza e poi ricoverata, avendo una polmonite bilaterale. Questo comporta una predisposizione e un intenso lavoro da parte dell’assessora al Sociale, Elisabetta Roetta, che di fatto sta svolgendo non solo un lavoro politico e amministrativo, ma di un dipendente dell’amministrazione». 

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