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Alessandro Zan

Alessandro Zan

Polizia, per Zan (Sel) possesso di armi è da valutare caso per caso

Fa discutere uno dei punti del programma presentato dal candidato padovano alle primarie del centrosinistra secondo il quale la sicurezza non passa per forze di polizia armate ad ogni costo: "Può essere pericoloso"

Forze di polizia armate: per Alessandro Zan, esponente padovano di Sel candidato alle primarie del centrosinistra, questo non è un imperativo. Anzi, è un'opzione che va, in un certo senso, rivista. È quanto specificato in uno dei punti del programma dell'ex assessore all'ambiente presentato venerdì, e il tema promette di far discutere.

"VALUTARE CASO PER CASO". "L'utilità del possesso di armi da parte del personale di polizia va valutata caso per caso" afferma Zan. L'opportunità di rivedere la regola è presentata dal politico "vendoliano" alla luce di un'idea di sicurezza che passa piuttosto attraverso la rivitalizzazione degli angoli abbandonati della città, la consegna di spazi ai giovani e l'apertura degli esercizi la sera. Quella della polizia municipale resta una presenza necessaria per Zan che ha sottolineato la necessità di incentivarne la presenza nei quartieri. Ma vigili armati, per il candidato di Sel, in alcuni casi potrebbero costituire un pericolo. Da qui l'apertura a riconsiderare la questione.
 

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