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Da sinistra Sara Busato, Massimo Zilio e Franco Tanel

Da sinistra Sara Busato, Massimo Zilio e Franco Tanel

Altri tre assunti nello staff Giordani, sale a 185 mila euro il costo totale degli stipendi

Squadra più numerosa rispetto a Bitonci, ma meno pagata. La differenza è di 30 mila euro

Altre nomine per lo staff Giordani - Lorenzoni. Come riportano i quotidiani locali, da venerdì, hanno preso servizio le tre ultime figure che vanno a completare la squadra. Si tratta di due nuovi uffici stampa, Massimo Zilio e Franco Tanel e della nuova segretaria del vicesindaco Sara Busato. Il totale degli stipendi lordi degli incarichi fiduciari sale così a oltre 185 mila euro annui, circa 30 mila in meno rispetto allo staff dell’ex sindaco Massimo Bitonci, che però era meno numeroso.

I CONTRATTI. Massimo Zilio e Sara Busato, con contratto a tempo determinato fulltime, affiancheranno il vicesindaco Arturo Lorenzoni. Zilio avrà funzioni di supporto nei rapporti coi mass media anche tramite lo sviluppo di strumenti digitali e dei social network. Busato curerà le relazioni con cittadini, enti, associazioni e istituzioni. Tanel, con contratto a tempo determinato part-time supporta l'ufficio stampa e cura i mass media.

I COSTI. Il giornalista pubblicista, storico collaboratore del "Gazzettino", Massimo Zilio ha trattamento economico lordo annuo di 25.783 euro, pari a 1.450 netti al mese. Sara Busato, già ufficio stampa dell’Arci e di diverse fondazioni culturali, prenderà lordi 29.525 euro annui, pari a circa 1.600 euro netti al mese. Franco Tanel, giornalista pubblicista, già ufficio stampa dell’Interporto, percepisce stipendio lordo annuo sarà di 12.891 euro, cioè 700 euro al mese netti.

LA POLEMICA. Continua lo scontro sull'aumento degli stipendi ad alcuni componenti dello staff di Giordani. “Sullo stipendio del signor Bettin noi la pensiamo diversamente e non gli daremo tregua”, scrive Matteo Cavatton, Consigliere comunale di Padova, sul suo profilo Facebook, “Se la maggioranza consiliare ha deciso di vestire i panni della serva sciocca, avallando qualsiasi nefanda cialtronata, noi pretendiamo che lo facciano in Consiglio Comunale, mettendo a verbale le loro "ragioni" ed assumendosi - con l'espressione di un voto - ogni responsabilità di fronte ai cittadini padovani ed agli organi di controllo dell'attività amministrativa".

LA MOZIONE. "Pretendiamo che il Sindaco Sig. Giordani si presenti in aula consiliare e spieghi perché: non ha indetto alcuna selezione pubblica del personale; non ha ritenuto necessario nessun titolo di studio, abilitazione o esperienza professionale per lo svolgimento dell'incarico di portavoce; non ha creduto opportuno parametrare lo stipendio del Sig. Bettin a quanti hanno titoli, abilitazioni ed esperienze professionali equipollenti. Questa la mozione con cui obbligheremo i rappresentanti della maggioranza a fare una chiara scelta di campo: tutelare le ragioni dei cittadini padovani o rendersi complici, con ogni connessa responsabilità morale e giuridica, di questo esecrabile ed ingiustificabile spreco”, conclude Cavatton.

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