Psicologo del territorio: Uripa e assessore Bendinelli mettono a disposizione strutture e personale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

"La proposta di legge di iniziativa popolare, di cui parla in questi giorni l'assessore della Regione Veneto ai Servizi Sociali, Davide Bendinelli, che prevede l'istituzione del servizio di psicologia del territorio nel Veneto va nella direzione di rendere più capillare la rete di assistenza a favore dei cittadini della nostra Regione. Perciò l'Uripa si rende fin da oggi disponibile a gettare ulteriori basi per un progetto del genere".

A dirlo Roberto Volpe, il Presidente di Uripa, l'Unione Regionale Istituzioni e Iniziative Pubbliche e Private di Assistenza, che riunisce oltre 150 Enti che assommano a oltre 300 Centri di Servizio ovvero, quelli che prima della nuova denominazione (che ne amplia le funzioni) erano note come Case di Riposo. Uripa ha sede a Padova mentre il Presidente è originario di Vicenza.

In questi giorni l'assessore al Sociale della Regione Veneto, Davide Bendinelli, si era espresso a favore di una iniziativa di legge popolare sull'attivazione del servizio Psicologo del Territorio caldeggiata in primis dai sindaci dei comuni di Zevio (Verona), Casier (Treviso) e San Martino di Lupari (Padova).

"Oggi - dice Volpe - non a caso abbiamo voluto che le vecchie Case di riposo fossero denominati Centri di Servizi perchè abbiamo queste potenzialità per essere protagonisti nei nostri territori, nel caso servissero per partire anche oggi, anche del servizio psicologico territoriale. Noi siamo disponibili ed offriamo questa disponibilità ai Sindaci del Veneto, a partire da quelli di Zevio, Casier e San Martino di Lupari e all'Assessore Bendinelli, in favore della ragionevolezza dei tempi per lo sviluppo di un servizio del genere che riteniamo i cittadini potranno apprezzare. Lo "Psicologo del Territorio" deve avere la capacità di gestire le situazioni di disagio ma pensiamo che si possa guardare oltre pensando alla prevenzione e al benessere".

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