La diagnostica al centro. E sempre più ricerca: il bilancio dell'Irp Città della Speranza

Si è tenuta l’Assemblea dei Partecipanti dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, durante la quale è stato presentato il bilancio consuntivo 2018 approvato dal Consiglio di Amministrazione

Si è tenuta nella mattinata di mercoledì 10 luglio l’Assemblea dei Partecipanti dell’Istituto di Ricerca Pediatrica Città della Speranza, durante la quale è stato presentato il bilancio consuntivo 2018 approvato dal Consiglio di Amministrazione. Un anno che ha visto confermata l’efficacia del nuovo modello di governance, sancito dallo statuto a metà 2017, che pone al centro le attività di ricerca e diagnostica.

Più 50% di investimenti

Tale passo avanti ha permesso di effettuare un 50% in più di investimenti, grazie anche al venir meno dei costi di gestione relativi alla struttura, passati in carico a Fondazione Città della Speranza. «Ciò mette in evidenza come i costi di gestione per attività tipica - ha affermato l’amministratore delegato Andrea Camporese - siano passati da 1.621.000 euro circa a oltre 2.420.000 euro. L’utile si attesta a 30.746 euro, in linea con gli scopi dell’Istituto, le aspettative dell’andamento e con il bilancio preventivo. Il contributo fondamentale continua ad essere dato da Fondazione Città della Speranza e Fondazione Cariparo, con cui si sta lavorando per il sostegno negli anni futuri e, grazie a quanto sarà deliberato, potremo predisporre il bilancio preventivo del prossimo triennio (2020-2022) entro la fine del 2019. Sarà l’aggiornamento del Piano Triennale della Ricerca 2019-2021 che porrà basi solide e chiare dal punto di vista sia scientifico che finanziario sugli obiettivi, i risultati attesi e gli investimenti necessari in facilities, attrezzature e personale».

Le attività

Sul piano prettamente scientifico, la direttrice Antonella Viola ha sottolineato la grande attrattività di IRP con il reclutamento di nuovi ricercatori e le numerose richieste di collaborazione e affiliazione che giungono pressoché ogni giorno da varie parti d’Italia e dall’estero. La validità della ricerca di IRP è dimostrata anche dalla capacità dei ricercatori di ottenere finanziamenti nazionali (es. AIRC, Telethon, Fondazione Veronesi, Miur) e internazionali (es. ERC, Horizon 2020). Il potenziamento del parco strumenti, inoltre, ha consentito di completare la facility di microscopia e di avviare quella per la stampa dei tessuti. Ciò grazie ai 750mila euro messi a disposizione da Fondazione Città della Speranza nel 2019 e alla previsione di altri 750mila nel 2020. Altre novità dell’anno in corso riguardano l’istituzione da un lato di un grant office, in collaborazione con Fondazione Penta, per aiutare i ricercatori ad individuare i bandi di ricerca più appropriati, dall’altro di una commissione brevetti per promuovere il trasferimento tecnologico e consentire alla ricerca di esprimere appieno il suo potenziale. Punti di forza evidenziati a dicembre anche dallo Scientific Advisory Board che ha valutato, per la prima volta, gli indirizzi strategici e le iniziative intraprese dalla direzione scientifica.

Parbonetti_Viola_Camporese-2

Le sfide

Non mancano, tuttavia, le sfide, come osserva la dottoressa Viola: «Credo sarà necessario lavorare su due fronti: creare nuove aree di eccellenza nella ricerca clinica pediatrica e permettere alla pediatria di Padova di esser leader nel campo delle terapie avanzate. La neuroimmunologia e la cardiologia sperimentale possono rappresentare aree di convergenza per gli interessi scientifici di diversi gruppi      presenti in IRP, in Clinica Pediatrica e in Università. Per quanto riguarda lo sviluppo delle terapie avanzate, l’Istituto è in ritardo rispetto ad altri centri di ricerca internazionali e italiani, anche a causa della carenza di infrastrutture dedicate sul territorio padovano. Quello che possiamo fare è sostenere i migliori progetti in questo ambito e lavorare insieme agli altri partner istituzionali per favorire un rapido trasferimento dei prodotti della ricerca. In questo senso, si potrebbe valutare la creazione di start-up innovative, laddove si identifichino dei prodotti definiti e dei chiari processi in grado di portarli al letto del paziente».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dinamicità e multidisciplinarietà

Il presidente di IRP, prof. Antonio Parbonetti, eletto all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione a gennaio 2019, ha sottolineato come oggi l’Istituto si caratterizzi per dinamicità e multidisciplinarietà, fondamentali per affrontare un’ulteriore fase di crescita: «In tale prospettiva, pare necessario mettere in campo azioni e interventi che aumentino la visibilità e la reputazione di IRP in ambito non solo locale e regionale. Alle numerose iniziative già in essere, sarà necessario affiancare ulteriori interventi che permettano di superare le molte diffidenze, che si percepiscono in alcuni ambiti, e valorizzino le specificità di una comunità di ricercatori di elevata qualità. È un impegno che ci pare fondamentale anche, ma non solo, in un’ottica di incremento delle capacità di fundraising».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lavoravano in nero e percepivano il reddito di cittadinanza: scoperti dalla guardia di finanza

  • «La nostra super Bubi ha guadagnato un passaggio per il Paradiso»: Lavinia ci ha lasciati

  • Il sorpasso azzardato causa lo scontro tra auto: un ferito elitrasportato in ospedale

  • Coronavirus, positivi 5 bambini del centro estivo e 8 ragazzi tornati dalla vacanza in Croazia

  • In prima linea contro il Covid nonostante la malattia: l'Ulss 6 piange Francesco Di Martino

  • Violento schianto contro il palo della luce: guidatrice trasportata in ospedale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PadovaOggi è in caricamento