Per un'assistenza sempre più adeguata: inaugurata la nuova Unità Riabilitativa Territoriale

Realizzata grazie a un investimento di 400mila euro della Regione del Veneto, va a completare la rete dei servizi riabilitativi nel distretto Padova Piovese: al taglio del nastro gli assessori regionali Lanzarin e Marcato

Un momento della visita alla nuova Unità Riabilitativa Territoriale

Una struttura territoriale in grado di accogliere pazienti in dimissione ospedaliera o provenienti dal proprio domicilio per i quali non sia prefigurabile un percorso riabilitativo ambulatoriale e risulti al tempo stesso inappropriato il ricorso all’ospedalizzazione o al ricovero in strutture residenziali: è la nuova Unità Riabilitativa Territoriale (URT) dell’Ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco, inaugurata venerdì 8 novembre dall’assessore a sanità e sociale della Regione del Veneto, Manuela Lanzarin e dal direttore generale dell’Ulss 6 Euganea, Domenico Scibetta alla presenza di autorità civili, politiche e religiose.

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Unità riabilitativa territoriale

La nuova Urt, situazione al terzo piano dell’Ospedale, è stata realizzata grazie a un investimento complessivo di 400.000 euro della Regione del Veneto e andrà a completare la rete dei servizi riabilitativi del Distretto Padova Piovese dell’Ulss 6 Euganea, che può contare oggi su 313 letto complessivi. Di questi, ben 18 sono quelli a disposizione dell’Urt, che consta di stanze da due o tre letti attrezzate con ausili per la mobilizzazione dell’ospite, servizi igienici per persone con disabilità e accesso gratuito a internet. Oltre alle stanze di degenza è presente anche un locale di accoglienza, un’area comune attrezzata a cucina/refettorio, un locale per le attività infermieristiche, uno studio medico e un ambulatorio per le visite – ambedue muniti di postazioni informatiche. Per l’attività di riabilitazione, è disponibile anche una palestra attrezzata, a uso condiviso con il reparto di riabilitazione ospedaliero.

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Le dichiarazioni

Dichiara l'assessore Lanzarin: «È una tipologia assistenziale  alla quale crediamo fermamente e sulla quale puntiamo con decisione, al punto che nella nostra programmazione abbiamo inserito un parametro di 0,6 posti letto per mille abitanti contro uno 0,3 per mille di cui si ragiona a livello nazionale. Siamo di fronte alla traduzione in concreto di linee operative fondamentali come la continuità assistenziale e la presa in carico totale del paziente. Nelle nuove schede discese dal Piano Sociosanitario abbiamo individuato tre diverse tipologie di strutture: le Unità Riabilitative Territoriali, gli Ospedali di Comunità e gli Hospice alle quali garantiamo 2013 posti letto. Questo investimento di Piove di Sacco garantisce tra l’altro un’elevata qualità strutturale, all’interno di un Ospedale importante come l’Immacolata Concezione. Continuiamo investire, qui come in tutto il sistema sanitario veneto sia in strutture che in macchinari perché in sanità non si può mai cullarsi sugli allori e se ci si ferma in realtà si arretra». Aggiunge l'assessore Marcato: «Con l’inaugurazione di questo nuovo servizio si aggiunge un altro fondamentale tassello per la cura dei nostri cittadini. Continuiamo a lavorare per dare servizi importanti per il nostro territorio». Conclude il direttore generale Scibetta: «La nuova Unità Riabilitativa Territoriale “Immacolata Concezione” assieme alla ristrutturazione del Pronto Soccorso portata a termine a inizio 2018 segnala l’impegno costante della Regione del Veneto nell’ammodernamento edilizio e nel miglioramento dei servizi. La nuova Urt, in particolare, nasce in simbiosi con i servizi ospedalieri e li rafforza, completando il percorso dell’assistenza che dall’Ospedale conduce alle cure territoriali e da lì al domicilio dei pazienti. Ecco che la nuova Urt accoglierà in riabilitazione funzionale le persone in dimissione ospedaliera per le quali non sarebbe opportuno l’immediato rientro in abitazione, ma nemmeno il ricovero in una struttura residenziale o casa di cura. Collocandosi lì, nello spazio intermedio tra Ospedale e territorio, l’Urt “Immacolata Concezione” rappresenta dunque un tassello imprescindibile nel grande mosaico dell’assistenza sanitaria”.

Accoglienza e permanenza

L’accoglienza dei pazienti presso l’Urt dell’Ospedale di Piove di Sacco, programmata e temporanea, è riservata ai pazienti le cui funzioni/abilità temporaneamente perse sono parzialmente o totalmente recuperabili attraverso interventi di riabilitazione estensiva, come ad esempio la riabilitazione postoperatoria in caso di fratture o politraumi; ai pazienti a lento recupero funzionale che hanno già effettuato la riabilitazione estensiva ma necessitano di proseguire il trattamento, come ad esempio in caso di ictus a lenta risoluzione; ai pazienti cronici polipatologici con grave disabilità residua che necessitano di un periodo di riabilitazione o adattamento agli ausili di supporto, oltre che alla nuova condizione di disabilità. La permanenza dei pazienti all’Urt è orientata a garantire un’appropriata assistenza socio-sanitaria per il recupero funzionale, ma anche il potenziamento delle capacità individuali per il mantenimento dello spazio di autonomia e il raggiungimento della migliore qualità della vita. Il trattamento riabilitativo all’Urt dell’Ospedale di Piove di Sacco prevede così un consolidamento dei risultati terapeutici ottenuti mediante la riabilitazione ospedaliera, oppure la verifica di ulteriori necessità assistenziali da soddisfare in un tempo limitato di degenza, di norma 2 settimane, con la possibilità di permanere sino a 6-8 settimane. Particolare attenzione è posta anche alla valorizzazione e al coinvolgimento della rete parentale, per questo gli ambienti e l’organizzazione delle attività di cura si ispirano il più possibile a un modello di tipo familiare. Vengono inoltre promosse numerose iniziative di collaborazione con il volontariato attivo.

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