Salute

Iov al top nell'assistenza e nella ricerca scientifica: confermata ed estesa la qualifica Irccs

La novità è nella Gazzetta Ufficiale col titolo “Conferma ed estensione del carattere scientifico nella disciplina di oncologia dell’IRCCS Istituto Oncologico Veneto”

Il ministero della salute ha confermato il riconoscimento Irccs all’Istituto oncologico Veneto di Padova, estendendo la qualifica anche alle sedi IOV negli ospedali di Castelfranco Veneto (Treviso) e Schiavonia. La novità è contenuta nella Gazzetta Ufficiale datata 24 aprile 2020, dal titolo “Conferma ed estensione del carattere scientifico nella disciplina di oncologia dell’IRCCS Istituto Oncologico Veneto di Padova”.

Importante riconoscimento

«Il riconoscimento viene dato ogni due anni, dopo una fase di verifica molto complessa che tocca diversi aspetti, quali l'efficienza dell'organizzazione, le strutture e le attrezzature, quindi il livello tecnologico, le attività di cura, poi l'aspetto scientifico, con la ricerca a livello nazionale e internazionale - spiega il direttore generale, Giorgio Roberti - L'istituto padovano è Irccs fin dalla sua istituzione con legge regionale nel 2005. Nell'aprile 2019 abbiamo quindi chiesto conferma al Ministero, ma anche l'estensione del riconoscimento alle due nuove sedi operative, attive da metà 2018». A seguito del riconoscimento, la direzione dello IOV presenta il bilancio dell’attività assistenziale e di ricerca che ha permesso di arrivare a questo traguardo. «Ciò ci consente di ottenere - aggiunge Roberti -  nuovi finanziamenti per la ricerca dal Ministero della Salute. Si tratta di un grande risultato conseguito sul campo, frutto dell’impegno e della professionalità degli operatori dell’Istituto ma anche dell’investimento in termini di programmazione e di risorse da parte della Regione Veneto, che ha consentito allo IOV di crescere costantemente sotto il profilo dell’assistenza e della ricerca e di occupare una posizione di prestigio tra tutti gli Irccs a livello nazionale e tra quelli oncologici in particolare».

I numeri dello Iov

L’andamento dei volumi di attività, dello IOV, mostra un rilevante incremento nel triennio 2017-2019, sia per quanto riguarda l’attività ambulatoriale che chirurgica. Di seguito sintetizzate le attività più importanti.

  • Numero di prestazioni di chemioterapia (infusionale ed orale): +26% nel 2019 rispetto all’anno 2017.
  • Numero di interventi chirurgici: +86% tra il 2019 e l’anno 2017, grazie al mantenimento dei volumi presso la sede di Padova e all’avvio delle attività (a partire da marzo 2018) della sede di Castelfranco.
  • Numero di visite ambulatoriali (inclusi i controlli) che sono risultate in incremento del 33,5% rispetto al 2017
  • Numero di trattamenti radioterapici: nel triennio 2017/2019 le strutture IOV hanno incrementato l’attività del 55%.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Iov al top nell'assistenza e nella ricerca scientifica: confermata ed estesa la qualifica Irccs

PadovaOggi è in caricamento