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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Salute

Raccolta fondi per i tumori al seno, 6 mila euro consegnati alla Lilt

In Municipio a Padova il rilascio dell’assegno al coordinamento veneto presieduto da Dino Tabacchi. Oggi grazie alla prevenzione l’87% delle donne in Italia vive a 5 anni dalla diagnosi precoce 15 eventi in Veneto nell’Ottobre rosa per stimolare la partecipazione

E' finita la raccolta fondi "Ottobre Rosa" collegata alla campagna di sensibilizzazione contro il tumore al seno dal titolo #anchioalpostosuo, prodotta da Gruppo Centro di medicina e Casa di cura Villa Maria, in sinergia tra Lilt di Padova Vicenza Venezia e Treviso. La campagna ha lo scopo di ricordare l’importanza della diagnosi precoce nella lotta al tumore al seno. Infatti, è proprio grazie alla diagnosi precoce che di tumore al seno si può guarire e la percentuale in Italia di sopravvivenza è dell'87%. Oggi 22 novembre a Palazzo Moroni è avvenuta la consegna dell’assegno di 6 mila euro al coordinamento veneto, ricevuto dal presidente Dino Tabacchi, presidente anche della Lilt Padova, Stefania Moschetti, consigliera delegata a Progetto Città Sane, e per mano di Vincenzo Papes, ad del Gruppo Centro di medicina e Casa di cura Villa Maria. L’assegno servirà a sostenere le attività istituzionali delle Lilt direttamente coinvolte nel progetto.

Moschetti

«Non è facile trovare tempo per se stesse. Gli impegni, la famiglia, il lavoro, talvolta ci impongono ritmi che non permettono di fermarci. Siamo naturalmente portate ad anteporre le esigenze degli altri alle nostre. – ha ricordato Stefania Moschetti, consigliera delegata a Progetto Città Sane - Ma è proprio l'amore per la famiglia, per le persone che più amiamo che devono farci riflettere sull'importanza di alcuni gesti per preservare quella serenità e qualità di vita che tanto desideriamo per noi e i nostri cari».

Bilancio

E' stato fatto anche il bilancio dell’intera attività avvenuta durante l’Ottobre Rosa. La campagna è stata incentrata sulle testimonianze delle donne e ha visto protagonista anche una miss Italia, Susanna Huckstep. Il video della campagna dal titolo "e tu al posto mio? Fermati Penaci Previeni" ha avuto oltre 25 mila visualizzazioni. Collegati alla campagna di sensibilizzazione si sono svolti in tutto il Veneto 15 eventi, in sinergia tra Lilt e Centro di medicina Group e Casa di cura Villa Maria, che hanno ricompreso incontri con gli specialisti dedicati alla prevenzione con la popolazione in presenza e on line, spettacoli in piazze e teatri che hanno mescolato il linguaggio video con quello della danza e presentazioni di nuove tecnologie in ambito senologico. Con una partecipazione complessiva di oltre 3.000 persone, numeri contenuti a causa delle misure covid.

Papes

«Noi ci poniamo solo come tramite perché è come se le donne venete avessero espresso un gesto di solidarietà tra loro – ha spiegato Vincenzo Papes – facendo prevenzione per sé hanno scelto anche di sostenere la lilt nella sua finalità istituzionale e questo aiuterà senza dubbio anche altre donne ad avvicinarsi alla prevenzione. Teniamo inoltre a sottolineare che riteniamo fondamentale non solo continuare ad investire in nuove tecnologie, come i 12 mammografi con tomosintesi, ma nella divulgazione culturale e sensibilizzazione che si alimenta di questi video ma anche dei numerosi incontri fatti sul territorio, d’intesa con le associazioni e le amministrazioni locali, con i medici specialisti e rivolti alla popolazione»

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