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Salute

Tre prof padovani alla prima edizione del G8 delle diete chetogeniche di Bologna

Un evento eccezionale che vedrà la partecipazione di medici e ricercatori specializzati da tutta Italia su un percorso dietoterapico che rappresenta un'alternativa per contrastare una serie di patologie. Tra loro anche il noto endocrinologo, Carlo Foresta

Sono tre i professori dell’Università di Padova che parteciperanno il 3 novembre alla prima edizione del “G8 delle Diete Chetogeniche”. Un evento eccezionale che vedrà la partecipazione di medici e ricercatori specializzati che arrivano da tutta Italia su un percorso dietoterapico quale quello chetogenico che rappresenta sempre più una valida alternativa per contrastare tutte una serie di patologie che hanno alla base processi infiammatori spesso determinati dall’eccessiva utilizzazione di zuccheri nella nostra alimentazione.

Chi sono

Luca Busetto (attuale presidente della Società italiana dell’Obesità (SIO), Professore Ordinario presso il Dipartimento di Medicina dell’Università Di Padova e co-presidente della Obesity Management Task Force dell’EASO (Società Europea per lo Studio dell'Obesità) che recentemente ha pubblicato il documento di consensus sulle diete chetogeniche per il trattamento dell’obesità); Antonio Paoli (Professor of Exercise and Sport Sciences. Head, Nutrition and Exercise Physiology Laboratory. Department of Biomedical Sciences. School of Medicine. Rector’s Delegate for Sport and Wellness. University of Padova) in foto in basso e Carlo Foresta (Professore Ordinario di Endocrinologia Università degli Studi di Padova Direttore UOC di Andrologia e Medicina della Riproduzione Direttore Banca Crioconservazione dei gameti maschili nonché Membro Consiglio Superiore di Sanità) saranno protagonisti di tre importantissimi panel durante la giornata. 

La dieta chetogenica

Per la prima volta un importante gruppo di accademici si riunisce per parlare di dieta chetogenica ad altissimi livelli. “Otto aree di discussione con 8 massimi esperti e 8 discussant parimenti qualificati che hanno l’obiettivo di far emergere temi, approfondimenti, dubbi e delucidazioni su tematiche fondamentali per il trattamento di problemi che sempre più riguardano i pazienti” scrive Giovanni Spera - Endocrinologo, già Ordinario di Medicina interna e Presidente del Comitato etico dell’Università La Sapienza di Roma ed attuale Presidente della Società italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (SISDCA) - che modererà e coordinerà gli incontri assieme ad Arrigo F.G. Cicero, Presidente SINut e Docente presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.  Attualmente questo percorso dietoterapico, perché di terapia si tratta, è utilizzato in numerose aree della medicina: dal trattamento del diabete tipo 2 e dell’obesità, a quello della Sindrome dell’Ovaio policistico, dell’epilessia farmaco-resistente, ma anche per l’emicrania, per il Morbo di Parkinson, per il Morbo di Alzheimer, per la sclerosi laterale amiotrofica, per i traumi cranici, come coadiuvante della terapia di alcuni tumori e oltre che per contrastare molte patologie su base infiammatoria, finanche nello scompenso cardiaco. 

Gli studi

Gli studi scientifici che sono stati pubblicati negli ultimi anni hanno mostrato che i corpi chetonici possono essere considerati dei veri e propri farmaci antinfiammatori e antiossidanti. Da qui la necessità di fare un refresh scientifico su un tema sempre più vasto e capillare in medicina. Da qui l’esigenza di un confronto ad altissimo livello tra gli specialisti che in attivo hanno importanti pubblicazioni in ambito medico-scientifico proprio sulla dieta chetogenica. Così nasce l’idea di un G8 delle diete chetogeniche. L’appuntamento si svolgerà con il patrocinio ADI, SIE, SISDCA, SIO, SINut a Bologna il 3 novembre 2021.

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