Domenica, 13 Giugno 2021
Salute

Scibetta, Ulss 6 Euganea: «L'emergenza non è finita, ora la responsabilità è dei cittadini»

«I ricoverati - sottolinea il direttore generale - in Veneto sono ancora seicento e le indicazioni come l'uso della mascherina, distanziamento, ecc. sono le solite, ma risultano essere imprescindibili se si vuole tornare alla normalità in totale sicurezza»

I numeri parlano chiaro: seicento ricoverati in tutto il Veneto, la Ulss Euganea ha ancora ventiquattro pazienti in area dedicata Covid e tre pazienti in terapia intensiva. I ricoveri sono in totale ventisette. Sono invece novanta i positivi ancora nelle case di riposo.

I positivi a Padova

Domenico Scibetta, direttore generale dell'azienda Ulss 6 Euganea: «In regime di ricovero o di post ricovero, stiamo trattando ancora quarantotto pazienti. Attualmente positivi nella provincia di Padova sono 307 e 355 in isolamento domiciliare fiduciario. Di grande aiuto il numero dei tamponi fatti: in totale, nella provincia di Padova sono stati 143mila.

L’emergenza non è finita

«L’emergenza - continua Scibetta - non è cessata, non siamo fuori. Il contagio è diventato meno frequente tanto da consentire l’allargamento alle attività, ora la responsabilità è dei cittadini con i loro comportamenti: uso della mascherina, distanziamento, ecc.».

Riaperture

Patrizia Benini, direttore sanitario: «Le attività stanno proseguendo, quelle ambulatoriali sono state recuperate, le prenotazioni fissate. Rimane costante il numero di chiamate: 7mila al giorno per le prenotazioni. L’attività chirurgica non è mai stata interrotta in quelli ospedali non destinati al Covid. Il focus particolare a Schiavonia: il 4 di maggio sono ripartite le attività ambulatoriali e ora piano, piano si sta ripristinando l’attività chirurgica. Tra una settimana saranno disponibili cento posti letto e si ricorda che è attivo il punto nascite, il tutto in totale sicurezza».

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