Domenica, 19 Settembre 2021
Scuola Carmignano di Brenta

Iper-tecnologica e immersa nel verde: arriva l'ok per la nuova scuola elementare nell'Alta

«L’edificio sarà pronto per l’avvio dell’anno scolastico 2021/22 e sostituirà la vecchia scuola elementare del capoluogo. Costituirà un modello di eccellenza tecnologica e di efficienza energetica, di qualità e comfort degli spazi a disposizione per la didattica»

La firma del contratto per la realizzazione della nuova scuola elementare a Carmignano di Brenta

Iper tecnologica con impianti gestiti secondo i principi della domotica e autosufficiente da un punto di vista energetico, spazi interni ampi, alti livelli di comfort e immersa nel verde: si presenterà così la nuova scuola elementare Edmondo de Amicis a Carmignano di Brenta, per la cui realizzazione si è fatto un importante passo avanti con la firma del contratto con la ditta appaltatrice il 18 maggio scorso.

Nuova scuola

Spiega il sindaco Alessandro Bolis: «L’edificio sarà pronto per l’avvio dell’anno scolastico 2021/22 e sostituirà la vecchia scuola elementare del capoluogo. Costituirà un modello di eccellenza tecnologica e di efficienza energetica, di qualità e comfort degli spazi a disposizione per la didattica. Le aule saranno ampie, di 60 metri quadrati, e tutte dotate di LIM o schermi interattivi; tutto l’edificio sarà inoltre connesso alla fibra ottica. La gestione del riscaldamento, del raffrescamento e dell’illuminazione sarà domotica e tutta la struttura è stata studiata per generare il massimo comfort, con sistemi di filtrazione dell’area e di contenimento del rumore. Il costo dell’intervento è di 3,5 milioni di euro: di questi 1.914.000 li abbiamo ottenuti dal Miur a fondo perduto. È un investimento importante che ci permetterà di offrire ai nostri bambini un edificio all’avanguardia, accogliente e pronto a rispondere alle sfide educative del futuro». L’edificio sarà circondato dal verde e il giardino sarà separato dalle aree verdi delle medie e della scuola materna che compongono il Polo Scolastico. Si comporrà di un unico piano fuori terra; conterrà 15 aule, cinque laboratori per le diverse attività, una sala multifunzionale da 99 posti, due blocchi di servizi. Ospiterà i locali per i professori, la segreteria, il personale ATA e per la dirigenza scolastica. Aggiunge Eric Pasqualon, assessore all’edilizia scolastica: «La scuola è stata progettata per rispondere ai principi nZEB - Nearly Zero Energy Buildings, (edifici a consumo energetico quasi zero) previsti dalla Direttiva Europea 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia. Gli accorgimenti tecnici permetteranno un taglio dei consumi energetici del 92%, il restante 8% sarà coperto dalla produzione di energia di un impianto fotovoltaico che permette l’accumulo. In questo modo le uniche bollette da pagare saranno solo quelle del servizio idrico».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Iper-tecnologica e immersa nel verde: arriva l'ok per la nuova scuola elementare nell'Alta

PadovaOggi è in caricamento