Università: residenza Ederle, nessuna chiusura, piano Esu manutenzioni da 3,8 milioni

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale all’istruzione e università del Veneto, Elena Donazzan, in una nota congiunta con il direttore dell’Esu di Padova, Stefano Ferrarese

«La residenza Ederle non verrà chiusa. Per l’anno accademico 2019-2020 l’Esu di Padova garantisce la normale apertura della casa per studenti di via Belzoni». È quanto ha dichiarato l’assessore regionale all’istruzione, università e diritto allo studio del Veneto, Elena Donazzan, in una nota congiunta con il direttore dell’Esu di Padova, Stefano Ferrarese.

Progettazione nuova mensa

«Il Consiglio di amministrazione dell’Ente per il diritto allo studio universitario di Padova nella riunione del 24 giugno scorso ha deciso di mettere a bando la progettazione per i lavori di ristrutturazione, per essere pronti, anche in vista di eventuali bandi ministeriali per la riqualificazione delle residenze universitarie – spiegano assessore regionale e direttore Esu– L’Esu di Padova ha varato un piano di manutenzione di 3 milioni e 800 mila euro per le 18 residenze universitarie, ha dato avvio alla progettazione del nuovo punto mensa San Francesco e ha deliberato un investimento di 40.000 euro per il miglioramento dei posti per disabili. Per abbattimento delle barriere architettoniche e impegno a garantire il diritto allo studio agli studenti disabili l’Esu di Padova si conferma una  eccellenza a livello nazionale».

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Sentenza storica

«Dispiacciono inutili allarmismi e false notizie – aggiunge l’assessore Donazzan, replicando ai comunicati del sindacato degli studenti – Gli amministratori dell’Esu di Padova sono impegnati a qualificare, razionalizzare e implementare i servizi resi agli studenti, ottimizzando al meglio le risorse, grazie anche ad una vittoriosa operazione di recupero legale dell’Imu indebitamente riscossa dal comune di Padova sulle 18 residenze universitarie. Il direttore Ferrarese ha vinto anche il ricorso  in appello  davanti la Commissione tributaria regionale per l’accertamento Imu 2012-13-14-15 : la sentenza di secondo grado ha confermato che l’Esu non è tenuta a pagare l’Imu sulle Case dello studente di proprietà dell’ Università di Padova che attualmente gestisce per garantire  il servizio di alloggio agli studenti universitari. Si tratta di una sentenza storica che fa giurisprudenza in tutta Italia – sottolinea Donazzan - e che fa risparmiare immediatamente 320 mila euro ad Esu, più altrettanti negli anni successivi, soldi che andranno invece a beneficio degli studenti ed in particolare ai capaci e meritevoli privi di mezzi».

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