«Sanificazioni e termoscanner»: anche nell'Alta ci si prepara al prossimo anno scolastico

«Non abbiamo riscontrato problemi di spazi nelle aule, che sono sufficientemente capienti per ospitare tutti gli alunni mantenendo il distanziamento sociale»

Anche nell'Alta Padovana si sta lavorando per arrivare pronti all’apertura in sicurezza di tutti i plessi scolastici a settembre. E a "lanciare la volata" è Carmignano di Brenta, come spiega il sindaco Alessandro Bolis: «Inizieremo l’anno scolastico in sicurezza e senza la didattica a distanza, con spazi adeguati al mantenimento del distanziamento sociale, sanificazioni e termoscanner all’entrata di ogni istituto, tutto in collaborazione con la dirigente scolastica Angelina Ergastolo».

Carmignano di Brenta

Sono già terminate le verifiche puntuali negli edifici che ospiteranno i bambini e i ragazzi dal prossimo settembre. Aggiunge Eric Pasqualon, assessore all'istruzione: «Non abbiamo riscontrato problemi di spazi nelle aule, che sono sufficientemente capienti per ospitare tutti gli alunni mantenendo il distanziamento sociale. Non è stato dunque necessario acquistare nuovi arredi, banchi e cattedre. Abbiamo invece richiesto un contributo allo Stato di 28mila euro per acquistare nuovi schermi interattivi, da installare in ogni aula della scuola primaria di secondo grado». Nella scuola elementare si sta provvedendo ad allestire due nuove aule utilizzando la palestra, troppo piccola per fare attività fisica come sottolinea il sindaco Bolis: «Saranno installati strutture rimovibili che permetteranno di ricavare due vani da destinare a laboratori, per dare maggiori possibilità agli insegnanti di dividere i ragazzi in gruppi. Inoltre, stiamo attrezzando lo spazio verde attiguo all’edificio per ampliare il giardino e permettere attività all’aperto. È un terreno di proprietà comunale che verrà recintato. Nelle prossime settimane provvederemo alla sanificazione degli ambienti e all’installazione agli ingressi di termoscanner, acquistati dal Comune. Verrà anche effettuata la tinteggiatura in tutti gli edifici, un ulteriore provvedimento che, oltre a abbellire gli ambienti rendendoli più luminosi, li disinfetta in modo profondo». Infine, sono avviati i lavori per la realizzazione della nuova scuola elementare. «Come da cronoprogramma - conclude Pasqualon - il cantiere è aperto e si sta lavorando per le opere esterne. Tutto il progetto è già adeguato a tutte le norme anti Covid e contiamo di chiudere i lavori in tempi record: nove mesi, in tempo per consegnare l’edificio ai nostri bambini per l’anno scolastico 2021-2022».

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