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Martedì, 23 Aprile 2024
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«Un olio che sta conquistando i palati di tutta la penisola», Bui in visita al frantoio di Cornoleda

«Il frantoio di Cinto Euganeo è il sogno che Jaci e Devis sono riusciti a trasformare in realtà grazie alla costanza, all’impegno, allo studio attento e approfondito del territorio e al rispetto dello stesso», continua il presidente della Provincia. I premi? Sembrano davvero non finire mai

Sentori di mandorla, erba, mela, carciofo e pepe nero: questo è il mix stupefacente che ha fatto vincere il Premio della Stampa indetto da “Lodo” all’olio extravergine di oliva Monocultivar Rasara del frantoio di Cornoleda di Jaci e Devis Zanaica, a Cinto Euganeo.

I premi 

Il Premio della Stampa, però, non è che l’ultimo di una serie numerosa di riconoscimenti: solo nel 2021, infatti, il frantoio di Cornoleda ha collezionato, oltre al premio “Lodo”, la menzione speciale al concorso “Sol d’Oro”, il massimo riconoscimento a “Grignano Grande Olio Slow Food”, le ambitissime Tre Foglie nella Guida Oli del Gambero Rosso, le 5 Gocce nella Guida Bibenda e l’internazionale Athena Double Gold per “Green Selection”.

«Sta conquistando i palati di tutta la penisola»

«L’olio extravergine di oliva prodotto nei Colli Euganei sta conquistando i palati di tutta la Penisola. – ha detto il Presidente della Provincia, Fabio Bui - La qualità viene apprezzata sia da chef stellati sia da una platea sempre più numerosa di consumatori, arrivando a primeggiare in concorsi di livello nazionale come nel caso del Monocultivar Rasara del frantoio di Cornoleda, olio che verrà inserito nella Lodo Guide 2022, a conferma della vocazione olivicola del nostro territorio, motivo di vanto e di soddisfazione per tutti noi».

La colitvazione

Iniziata all’epoca dell’antica Roma, l’olivicoltura si è intensificata sui Colli Euganei dal XV secolo e da allora si è affinata sempre di più. Le coltivazioni autoctone sono quattro: Rasara, Marzemina, Rondella e Matosso: ciascuna produce olive e oli di differenti qualità. 

«La passione che spinge a migliorare»

«Ringrazio di cuore il Presidente Bui – dice Devis Zanaica – per la sua visita: per noi è importante che le Istituzioni apprezzino e valorizzino il lavoro e la passione che ci spingono a migliorare ogni giorno, nella costante ricerca dell’equilibrio perfetto tra profumi e sentori, per produrre olio extravergine di oliva d’eccellenza».

La realtà sui Colli

Il frantoio della famiglia Zanaica, nato nel 2008, si trova in una location stupenda: lo splendido borgo di Cornoleda, una vera e propria oasi collinare di pace e armonia, nel cuore del Parco dei Colli Euganei. 

La qualità

Consapevoli della meraviglia del luogo, Jaci e Devis Zainaca coltivano gli olivi nel pieno rispetto dell’ambiente, puntando alla salvaguardia del territorio con coltivazioni biologiche (a tal proposito, sono stati i primi avere la certificazione biologica nei Colli Euganei) e senza l’aggiunta di conservanti ai prodotti. La qualità eccellente delle olive coltivate, i macchinari d’avanguardia che permettono una spremitura a freddo che non supera mai i 23/24° e l’infinita passione di Jaci e Devis sono gli ingredienti per l’olio di qualità superiore che produce il Frantoio Cornoleda.

Il rispetto per il territorio

«L’amore per il nostro territorio e la volontà di salvaguardare le sue potenzialità, ci hanno spinto a migliorare ed espandere l’offerta di prodotti tradizionali della nostra famiglia contadina. – continua Denis Zainaica - Per noi la terra è un qualcosa di vivo, che ci parla attraverso il frutto dell’albero che amiamo di più». Il rispetto per il territorio è dimostrato anche dall’utilizzo dello scarto di produzione, la cosiddetta sansa, che viene utilizzato per il funzionamento degli impianti a biomassa della zona: il nocciolino di sansa, infatti, è un combustile ad altissima resa.

«Un sogno che si trasforma in realtà»

«Il frantoio di Cornoleda è il sogno che Jaci e Devis sono riusciti a trasformare in realtà grazie alla costanza, all’impegno, allo studio attento e approfondito del territorio e al rispetto dello stesso – conclude il Presidente Bui – Auguro loro di non smettere di credere nel loro progetto fino a quando il loro olio non raggiungerà e conquisterà tutti i mercati e i palati del Mondo: sono gli imprenditori come loro i veri ambasciatori della padovanità!».

Oltre alla produzione di olio extravergine di oliva, il frantoio di Cornoleda propone altri prodotti di grande qualità come miele, distillati e la cura del corpo (https://www.frantoiodicornoleda.com/it/)

Foto articolo da comunicato stampa

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