Cani e proprietari: consigli utili su come mantenerli puliti in questi giorni di isolamento

La cinofila padovana Laura Lubian affronta il tema del lavaggio del proprio cane, dal primo bagno all'asciugatura col phon, accortezze utili per mantenerlo in salute

In questo periodo di "isolamento", è una buona abitudine mantenere il corpo e il pelo del nostro cane controllato e in salute.E’ importante spazzolare ogni giorno il suo mantello e ogni tanto sarebbe utile un bel bagno per preservare il pelo.

Il primo bagno

Se non è mai stato fatto prima, cerchiamo di preparare il primo bagno in casa con molta attenzione per evitare di non spaventare il cane e creargli un’idea negativa. Ci sono alcuni accorgimenti per rendere piacevole questo momento, prima di tutto abituiamolo per gradi. Facciamo attenzione alla temperatura dell’acqua, non deve essere mai troppo calda e stiamo attenti che non scivoli quando lo mettiamo dentro alla vasca. Magari possiamo usare un tappetino antiscivolo apposito e cerchiamo di evitare movimenti bruschi e repentini. Una volta dentro la vasca iniziamo a bagnare il pelo con un getto del doccino leggero e non troppo forte. Cominciamo dal dorso e poi, piano piano, risaliamo verso la testa. Evitiamo di mandargli l’acqua negli occhi e nelle orecchie. Poi possiamo cominciare a insaponarlo. E’ importante utilizzare un prodotto specifico per cani che non aggredisca la pelle e il pelo del cane. Attenzione inoltre a non fargli entrare il sapone negli occhi e nelle orecchie. Quando abbiamo insaponato per bene il cane e pulito la sua cute, possiamo passare al lavaggio vero e proprio. Utilizziamo di nuovo un getto d’acqua tiepida non troppo forte e stiamo attenti a non lasciare residui di sapone tra le fessure. Cerchiamo di risciacquare tutto il pelo con grande attenzione.

L’asciugatura con il phon

Una volta lavato e risciacquato, possiamo iniziare ad asciugarlo con un asciugamano o utilizzando delle apposite pezze assorbenti. Dopo aver tolto gli eccessi di acqua, possiamo passare all’asciugatura con il phon. Un consiglio è quello di abituare il cane al phon per gradi, non facciamoglielo conoscere per la prima volta quando lo dobbiamo veramente asciugare. Iniziamo qualche giorno prima a farglielo conoscere da spento, lo muoviamo vicino a lui senza getto e poi piano piano lo mettiamo a distanza e lo accendiamo senza muoverlo. Abituiamo il cane al suono del phon e, quando si sarà rilassato, lo avviciniamo per gradi facendogli conoscere poco alla volta il getto dell’aria. Prima sul dorso, poi su tutto il resto del corpo. Il getto non deve essere mai troppo caldo e soprattutto non bisogna tenerlo troppo vicino alla pelle per non rischiare di scottarlo.

Gli ultimi dettagli

Una volta asciugato il pelo, a seconda del tipo di mantello, si può utilizzare un cardatore morbido, una spazzola o un guanto in gomma se il pelo è corto. La pettinatura deve essere sempre fatta contropelo facendo attenzione a non tirare troppo e a non strappare eventuali nodi rimasti. Ogni tanto diamo un’occhiata anche alle orecchie ed eventualmente puliamole un pochino. Non bisogna mai utilizzare bastoncini igienici ma è meglio avvolgere una garza attorno al dito per fare questa operazione. Rimaniamo dove riusciamo ad entrare senza sforzo, non spingendo più in profondità.

Accortezze prima di fare il bagno

Le prime volte sarebbe meglio abituarlo senza lavarlo veramente ma facendogli provare la sensazione di essere toccato e maneggiato senza avere anche la novità del getto d’acqua o d’aria. Potremmo iniziare a metterlo in vasca e a farlo restare pochi istanti mentre lo accarezziamo per rilassarlo, facendolo poi uscire. Gli potremmo poi far conoscere la spazzola passandola gradualmente su tutte le parti del corpo iniziando da quelle meno sensibili. Abituiamolo anche ad essere maneggiato per gradi, alzandogli le orecchie o aprendogli la bocca mentre nel frattempo gli diamo anche un biscottino cosi da associare positivamente questo gesto.

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