Cani e proprietari: l’importanza dei volontari e di adottare un trovatello con consapevolezza

La cinofila Padovana Laura Lubian racconta la storia di Paolo, uno dei tanti volontari che negli anni ha salvato centinaia di cani e spiega l'importanza di un'adozione consapevole

Nella nostra città ci sono tantissime realtà cinofile. Dai centri di addestramento agli asili giornalieri, passando per le pensioni, i canili e i tantissimi professionisti e volontari che mantengono attivo questo settore. Questa volta voglio entrare brevemente nel mondo dei volontari attraverso una persona: un amico che conosco da parecchi anni e che da molti di più si dedica a salvare e trovare una nuova famiglia a tantissimi cani abbandonati, maltrattati o che vivono in condizioni pessime.

La grande passione di Paolo

Si chiama Paolo Crivellari ed è uno dei volontari più conosciuti nella zona. Dal 1986 è parte attiva di questo difficile mondo in cui si vedono parecchie situazioni spiacevoli ma allo stesso tempo si vivono tantissime soddisfazioni. Collabora con varie associazioni, come LAC, OIPA e A.P.A. Chioggia, con lo scopo di assistere e trovare una nuova sistemazione a tutti gli animali in difficoltà che hanno la fortuna di incontrarlo. Ogni giorno riceve telefonate da cacciatori che non vogliono più il proprio cane o da persone che hanno delle difficoltà a tenerlo con sé. Alla stessa maniera risponde alle richieste di tante altre persone che stanno pensando di adottare un cane e sanno che lui può aiutarli a prendere quello giusto. Come tanti volontari si appoggia sempre a vari educatori e veterinari che assistono con passione le persone che decidono di adottare il loro nuovo amico. Paolo inoltre fa parte di un team di volontari che aiuta a far arrivare e adottare in Italia alcuni podenchi canari, cani di razza molto antica, allevati e utilizzati soprattutto per la caccia, spesso in condizioni disumane, per poi essere abbandonati o abbattuti quando non servono più.

La casa dei cani di Paolo

La "Casa dei cani di Paolo" è un rifugio privato ad Abano creato da Paolo che ha voluto trasformare un suo vecchio casolare per accogliere alcuni di questi animali in difficoltà. La maggior parte di loro sono cani da caccia scartati da qualche cacciatore o che si trovavano in brutte condizioni. Insieme a loro, a rallegrare questa grande casa, ci sono alcuni simpaticissimi asinelli con le stesse disavventure e con la fortuna di aver trovato un luogo adatto in cui vivere ed essere gestiti correttamente. Questo posto non ha sovvenzioni ma riesce a esistere grazie alla passione di Paolo e ad amici e conoscenti che lo aiutano con medicinali e cibo. È grazie a lui che io ho la piccola meticcia Mia. Sette anni fa si è presentato a casa mia con un fagottino abbandonato pieno di paure che è diventato un mio grande amore con la coda. Sono sicura che questa frase la possono ripetere centinaia di famiglie che ora hanno l’emozione di aver regalato una vita migliore al proprio trovatello. Proprio per questo penso sia importante far conoscere questo tipo di volontari, persone serie che lavorano quotidianamente cercando di migliorare la vita di tante persone e tanti animali.

Cose da sapere prima di adottare un cane

La scelta di adottare un cane abbandonato per regalargli una seconda possibilità è una decisione stupenda. La cosa importante è sceglierne uno adeguato al proprio stile di vita. Bisogna considerare che il suo carattere sarà condizionato da possibili esperienze precedenti. Il compito dei nuovi proprietari sarà capire le sue esigenze e aiutarlo ad inserirsi serenamente nella nuova vita con le nuove abitudini. Proprio per questo sono fondamentali i suggerimenti di persone come Paolo e l’aiuto di un buon educatore cinofilo. Il mio primo consiglio in assoluto in questi casi è iniziare subito a frequentare delle lezioni in un centro cinofilo, sia perché il cane avrà la possibilità di socializzare correttamente con altre persone, con altri cani e gradualmente imparerà le nuove regole per vivere serenamente la sua vita. Allo stesso tempo i proprietari impareranno a leggere correttamente i segnali che ogni cane ci trasmette di continuo, capiranno come gestire al meglio il proprio cane e potranno creare fin da subito un rapporto positivo per entrambi.

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