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Un'autentica istituzione del centro storico: la "Casa del Cuoio" compie 70 anni

La storica bottega nel cuore di Padova, che da anni vende borse, cinture, ombrelli e pelletteria varia, ha ricevuto dalle mani del presidente di Confcommercio Ascom Padova Patrizio Bertin, assieme all’assessore allo sport Diego Bonavina e al direttore generale Ascom Padova Otello Vendramin

70 e non sentirli: un traguardo straordinario per una attività commerciale in un centro storico cittadino di questi tempi. È questo il golden birthday che festeggia la “Casa del Cuoio”, storica bottega nel cuore di Padova che da anni vende borse, cinture, ombrelli e pelletteria varia e che ha ricevuto dalle mani del presidente di Confcommercio Ascom Padova Patrizio Bertin, assieme all’assessore allo sport Diego Bonavina e al direttore generale Ascom Padova Otello Vendramin, «una targa che riconosce l’enorme valore di questa avventura speciale e che abbiamo l’onore di avere tra i nostri associati, una realtà di cui andare orgogliosi - afferma Bertin - e che testimonia ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la fondamentale importanza del presidio dei negozi di vicinato per la salvaguardia dei centri cittadini».

Casa del Cuoio

E il disarmante sorriso del suo proprietario, Alberto Dianin, che traghetta questo negozio dal 1981 facendo da staffetta a papà Luciano e mamma Bianca, è la plastica dimostrazione che la passione per il proprio lavoro è l’ingrediente segreto che permette di superare le difficoltà, le crisi del mercato, la gentrification che avanza e le nuove mode del tempo. Uomo solo al timone del suo piccolo ma fornitissimo negozio sotto i portici di via Eremitani da sempre, ci srotola il racconto della storica attività, partita il 7 aprile del 1953 con papà Luciano come rivendita esclusiva di prodotti per i calzolai, all’epoca diffusissimi in città, con una progressiva apertura anche alla vendita di prodotti di pelletteria. «Quando sono arrivato in bottega io nel 1983 - racconta Alberto - ho portato la mia specialità in negozio: la riparazione di ombrelli, attività richiestissima in anni in cui la cultura dell’usa e getta non aveva ancora preso piede, soprattutto perché si voleva conservare un bene di qualità, non un ombrello di scarso valore come quelli che oggi sono largamente in commercio e che non vale nemmeno la pena di riaggiustare». Tanto che attualmente in città è rimasto l’unico a pratica l’arte della remise en forme di ombrelli di ogni genere. «Negli anni d’oro in cui a Padova era un fiorire di attività commerciali di alto livello, eravamo peraltro gli unici a realizzare le cinture per tutte le sartorie della città: ricordo con orgoglio che abbiamo avuto addirittura la commissione per una fornitura dedicata allo Scià di Persia, per la storica sartoria Meneghetti». Anche ora Alberto Dianin cura il suo negozio con uno straordinario assortimento di prodotti di qualità, accompagnando ogni cliente con una gentilezza e disponibilità d’altri tempi. E forse è proprio questo il segreto della straordinaria longevità de “La Casa del Cuoio”.

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