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Aggiudicata l’opera messa all’asta per suor Miriam e casa Priscilla

Il quadro “Giochi nel sole dopo la nebbia” di Antonella Benanzato è andato all’imprenditore padovano, Andrea Minozzi del Gruppo Minozzi di Selvazzano per 2.500 euro che andranno a finanziare il restauro della nuova sede di Casa Priscilla di Suor Miriam

“Giochi nel sole dopo la nebbia”, l’opera messa all’asta da Antonella Benanzato, fondatrice del Cantiere delle Donne, e il cui ricavato è andato al restauro della nuova sede di Casa Priscilla di Suor Miriam, è stata aggiudicata all’imprenditore padovano, Andrea Minozzi, dello omonimo Gruppo Minozzi di Selvazzano, che ha presentato un’offerta di 2.500 euro.

L'opera

L’opera, un’olio su tela e tecnica mista misura 150x150 cm si trova ora nella sala riunioni del Gruppo Minozzi e potrà essere vista da tutti coloro che transiteranno per la prestigiosa sede del gruppo industriale leader nella progettazione dell’efficientamento energetico. È stato lo stesso Minozzi ad essere entrato immediatamente in sintonia con l’opera di Benanzato, artista e giornalista, e con l’iniziativa benefica targata Cantiere delle Donne. L’energia del quadro rappresenta l’energia solare e irresistibile di Suor Miriam da sempre a fianco delle donne in difficoltà e dei più piccoli. Una volta restaurata la nuova sede di Casa Priscilla Onlus potrà infatti ospitare le madri con i figlie e realizzare anche laboratori e spazi didattici.

Le parole di Andrea Minozzi

«Siamo orgogliosi di aver potuto dare il nostro contributo ad una realtà come quella di Casa Priscilla, Onlus - ha sottolineato Andrea Minozzi, aggiudicatario dell’opera - che supporta minori in situazioni di difficoltà o in stato di abbandono, donne maltrattate e, più in generale, nuclei familiari che vivono in contesti di disagio. Conosco in prima persona la validità di operato e la trasparenza delle intenzioni di Suor Miriam, colei che ebbe l’intuizione di fondare Casa Priscilla nel 2001, e ammiro il suo costante impegno nell’accogliere e prendersi cura degli ultimi. Probabilmente ora a parlare non è l’imprenditore ma sono io, Andrea, figlio e fratello di due pompieri che hanno deciso di mettere quotidianamente la loro vita al servizio della comunità, del prossimo, di chi si trova in pericolo. Sicuramente oggi custodisco gelosamente l’insegnamento di vita che mi hanno impartito e grazie al quale riconosco come fondamentale l’attenzione verso l’altro, verso chi ha bisogno, verso chi non ha i nostri privilegi. Ed è per questo che concludo ringraziando Suon Miriam, Casa Priscilla e, ovviamente, tutti coloro che fanno parte di questa splendida realtà e che hanno permesso a me e al Gruppo Minozzi di contribuire ad un così valido e nobile progetto».

L'artista Antonella Benanzato

«Sono felice che la mia opera abbia trovato casa nella sede del Gruppo Minozzi - ha sottolineato Antonella Benanzato - e sono altrettanto felice che Andrea Minozzi ne abbia compreso appieno lo spirito, lo ringrazio per la sua generosità e per il suo entusiasmo. In tempi così difficili la solidarietà è lo spirito che ci può salvare. Un ringraziamento va anche al Cantiere delle Donne e all’impegno che questa associazione, alla quale sono orgogliosa di avere contribuito alla fondazione, mette sempre nell’essere a fianco delle donne ma di tutte le categorie più fragili».

Foto articolo da comunicato stampa

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