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Martedì, 28 Maggio 2024
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Europa in Prato, bilancio largamente positivo nonostante il maltempo di ieri

«Avessimo dato retta alle previsioni - commenta in chiusura il presidente della Fiva Ascom Confcommercio, Ilario Sattin - avremmo dovuto cancellare la manifestazione. Invece abbiamo accettato la scommessa, abbiamo tenuto la barra dritta e le prime due giornate delle tre in programma sono andate ben oltre le nostre più rosee previsioni»

Una domenica da tutto esaurito, un primo maggio che ha rintuzzato egregiamente l’attacco del maltempo al quale, però, ha dovuto pagare pegno un martedì di difficoltà atmosferiche. Si chiude in ogni caso con un bilancio largamente positivo la 18esima edizione di “Europa in Prato”, la manifestazione tornata dopo lo stop dello scorso anno e salutata, quest’anno, dall’inedita presenza di moltissimi turisti, in città per ammirare le bellezze di Padova.

Europa in Prato

Ultimo atto di un’iniziativa che Confcommercio Ascom Padova propone di concerto con la Fiva Confcommercio (l’organizzazione degli ambulanti che a livello padovano e veneto fa capo ad Ilario Sattin), e che gode del patrocinio dell’assessorato alle attività economiche del Comune, della Camera di Commercio e di Venicepromex, la consegna delle tradizionali tre targhe che ogni anno vengono assegnate ad altrettanti partecipanti. Nello specifico, la targa per la migliore bancarella fantasia ed originalità è andata a “Epices and Love” del francese Clement Abadie. Premio alla migliore bancarella italiana, invece, a “Specialità Siciliane” di Giuseppe Parla. Infine la targa per la miglior bancarella per il Resto del Mondo è stata appannaggio de “La cuisine du marchè” di Johanna Petit e Lorenzo Zampetti. «Avessimo dato retta alle previsioni - commenta in chiusura il presidente della Fiva Ascom Confcommercio, Ilario Sattin - avremmo dovuto cancellare la manifestazione. Invece abbiamo accettato la scommessa, abbiamo tenuto la barra dritta e le prime due giornate delle tre in programma sono andate ben oltre le nostre più rosee previsioni. I padovani della città e della provincia non hanno voluto mancare ad un appuntamento tanto atteso, ma la vera novità di quest’anno sono stati i turisti italiani e stranieri che erano in città per il ponte del primo maggio e che hanno approfittato della concomitanza per affollare gli stand».
Soddisfatta l’organizzazione, soddisfatti gli espositori che, nonostante l’inclemenza del tempo, hanno confermato essere la piazza padovana una delle più interessanti dell’intero circuito.

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