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Da Selvazzano Dentro a Matera in bici, per un turismo più sostenibile: l'avventura di Gino Di Donato

Un percorso di quattro tappe da nord verso sud, la prima a Riccione, seconda a Roseto degli Abruzzi, terza a San Giovanni Rotondo e l’arrivo a Matera

Missione compiuta: lunedì 9 agosto lo sportivo Gino Di Donato, che vive a Selvazzano Dentro, è partito con la sua bicicletta e giovedì 12 agosto ha raggiunto la destinazione, la sua città di origine, Matera in Basilicata.

Bici

Un percorso di quattro tappe da nord verso sud, la prima a Riccione, seconda a Roseto degli Abruzzi, terza a San Giovanni Rotondo e l’arrivo a Matera. La media per tappa è stata di circa 200 km al giorno con due o tre soste. «Ho affrontato quest’avventura - racconta Gino Di Donato - per passione della bicicletta e per mettermi alla prova. È stata la mia prima sfida con un percorso così lungo, un tragitto sempre diverso di salite e discese, caratterizzato anche da varie insidie. Una bellissima esperienza, attraverso i paesaggi della Costa Adriatica, nelle mie soste ho potuto gustare le varie specialità gastronomiche e i prodotti tipici e sono rimasto meravigliato dai tanti ciclisti che incontravo durante il tragitto. L’intenzione è quella di continuare con queste avventure, magari sulla Costa Tirrenica anche perché direttamente o indirettamente è un modo per fare turismo sostenibile». Ogni weekend partecipa a gare amatoriali in tutto il Veneto e si allena sui Colli Euganei, la sua passione l’ha spinto a mettersi sempre più alla prova fino a raggiungere la Città dei Sassi. «Scoprire che un cittadino è stato protagonista di una così bella impresa - afferma il Sindaco della Città di Selvazzano Dentro Giovanna Rossi - riempie il cuore di soddisfazione. Il connubio sport, ambiente, territori e cultura è certamente molto forte e ricco di significato. Mi piace immaginare il ristoro dopo tanta fatica, i paesaggi mozzafiato, i profumi, i colori che hanno accompagnato il nostro Gino Di Donato e che gli hanno dato energia ed entusiasmo durante il viaggio. Arrivare poi a Matera, patrimonio dell’Unesco e Capitale della Cultura dopo quattro tappe in posti altrettanto belli ed importanti ha coronato il sogno di Gino a cui faccio i complimenti e le congratulazioni a nome di tutta la Comunità di Selvazzano Dentro». Conclude l’assessore allo sport Alberto Flaminio: «Vivi complimenti a Gino Di Donato che ha saputo coniugare la passione per le due ruote alla ricerca delle sue origini, percorrendo itinerari meravigliosi e dimostrando che lo sport, in qualsiasi modo sia praticato, è foriero di benessere ed emozioni, rendendo più vicini territori anche distanti tra loro. Una nuova frontiera del turismo, lento e sostenibile, in cui la Città di Selvazzano dimostra di essere presente, oggi come punto di partenza e domani come punto d'arrivo».

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