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Per contrastare la violenza di genere: al via il progetto "Di pari passo... Camminando"

Riprende a metà dicembre, nelle scuole della provincia, il progetto promosso dalla consigliera provinciale di parità Silvia Scordo per contrastare le discriminazioni di genere

Riprende a metà dicembre, nelle scuole della provincia, il progetto promosso dalla consigliera provinciale di parità Silvia Scordo “Di pari passo…camminando” per contrastare le discriminazioni di genere e diffondere la cultura delle pari opportunità nel rispetto delle diversità, fondamentali per prevenire la violenza contro le donne. 

Pari opportunità

L’iniziativa, realizzata con i fondi messi a disposizione dalla Provincia di Padova, ha preso il via lo scorso anno scolastico presso I.C. di Albignasego, coinvolgendone sia la scuola primaria che secondaria. A fronte del successo della prima edizione, “Di pari passo…camminando”, viene riproposto anche per l’anno scolastico 2022/23, rinnovato e arricchito dalla collaborazione del Centro Veneto Progetti Donna, associazione da anni in prima linea a sostegno delle donne vittime di violenza e attiva nelle scuole per diffondere la cultura del rispetto e della non violenza. «Sono molto soddisfatta - ha detto Silvia Scordo, Consigliera di Parità della Provincia di Padova - della risposta del territorio alle mie proposte educative nelle scuole e ancor più della rete che si è creata e si sta rinforzando per promuovere la cultura delle pari opportunità, in particolare nelle giovani generazioni. Con la prima edizione ho riscontrato il forte bisogno di prevenzione attraverso la sensibilizzazione delle bambine e dei bambini delle scuole elementari, dando una chiave di lettura alle/agli insegnanti che possa essere recepita nella metodologia dell’educazione civica, con l’obiettivo di ripulire nei più piccoli le lenti di osservazione della realtà. In modo più approfondito quest’anno ci sarà un pool di professioniste/i e psicologhe/i che affiancherà le/gli insegnanti delle scuole partecipanti». Il consigliere provinciale con delega alla Transizione digitale e all’U.R.P. Monica Cesaro, ha contribuito alla realizzazione dei progetti, convinta che possano educare e veicolare valori civici nel campo del virtuale: «Mai come adesso ci rendiamo conto che, anche solo usando uno smartphone, ci si possa imbattere in situazioni pericolose che, a volte, possono portare ad atti non volontari ma indotti».

Il progetto

Le scuole coinvolte in questa prima parte del progetto, sono le classi della scuola secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi di Campodoro, Vigodarzere e Battaglia Terme, in cui verranno realizzati rispettivamente i progetti, Virtuale è reale: responsabilità digitale per relazioni positive, Educare alle relazioni contro la violenza, Pari opportunità per crescere in libertà. Educare alle relazioni contro la violenza è un percorso “impegnativo” che si sviluppa in 3 incontri di 2 ore per ciascuna classe. L’obiettivo è rendere comprensibile per ragazze e ragazzi il fenomeno della violenza contro le donne, decostruirne la strutturalità e definire le diverse forme in cui si manifesta, con un focus particolare sulla violenza psicologica. Virtuale è reale: responsabilità digitale per relazioni positive si articola in 2 incontri da 2 ore per classe e si pone l’obiettivo generale di educare le nuove generazioni alla consapevolezza e alla responsabilità nell’uso dei mezzi digitali a loro disposizione, visto che i “nativi digitali” sono così disinvolti nell’uso di programmi e software ma carenti rispetto alla consapevolezza necessaria per muoversi nel mondo virtuale. Pari opportunità per crescere in libertà è un modulo distribuito su 3 incontri di 2 ore per classe con l’obiettivo generale di educare le nuove generazioni alla consapevolezza delle proprie possibilità e opportunità come cittadini e cittadine, al riconoscimento dei propri diritti e al rispetto dei propri doveri, in un’ottica di sviluppo della cittadinanza attiva e responsabile. Sottolinea la presidente del Centro Veneto Progetti Donna, Mariangela Zanni: «Da anni proponiamo alle scuole percorsi specifici per affrontare il delicato tema della violenza sulle donne e degli stereotipi. Siamo felici che la consigliera di parità Silvia Scordo e la Provincia di Padova si siano dimostrate sensibili a queste tematiche e abbiano voluto sostenere e condividere il nostro lavoro». 

Conclude la Consigliera di Parità Silvia Scordo: ”Il bisogno riscontrato sul territorio relativamente alla prevenzione verso la parità, mi porta a lanciare l’idea di un bando aperto a tutti i Comuni, che possano, con una compartecipazione economica e con la mia collaborazione attiva, fare richiesta di programmazione del progetto “Di pari passo…camminando” per l’anno scolastico 2023/2024.”  

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