rotate-mobile
social Vo'

Premiate al Vinitaly due imprese femminili padovane

Il riconoscimento è andato alla società agricola San Nazario di Vo' Euganeo, che ha realizzato un'etichetta artistica su carta prodotta con scarti di acini d'uva e ad Asja Rigato, giovane imprenditrice agricola di Bovolenta, che racconta il suo lavoro attraverso i social

Due imprese agricole padovane al femminile, una realtà giovane e una dalla lunga storia, che si distinguono per capacità di innovazione e attenzione alla dimensione della sostenibilità: sono società agricola San Nazario e società agricola Asja Rigato le realtà vincitrici della seconda edizione del premio “Vino, donne e canto” presentate al Vinitaly questa mattina, mercoledì 17 aprile. Il riconoscimento indetto dalla Camera di Commercio di Padova e dal Comitato Imprenditoria Femminile di Padova, è dedicato ai progetti di comunicazione integrata e marketing nel settore vitivinicolo.

Premi

Alla presentazione, accompagnata da una degustazione di vini delle due aziende, hanno preso parte Massimo Bressan, componente della giunta della Camera di Commercio Padova e Elena Morello, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Padova, oltre alle due imprenditrici Marika Zanuso di San Nazario e Asja Rigato. Grazie a questa iniziativa volta a promuovere la green economy, le due società sono presenti in questi giorni al Vinitaly nello stand della Camera di Commercio di Padova, dove hanno la possibilità di proporre i loro prodotti. «Le imprese femminili in questo settore sono in crescita e si distinguono per capacità di innovazione, non solo per quanto riguarda la produzione, ma anche nell’ambito della comunicazione e del marketing, con la sperimentazione di nuovi linguaggi e nuovi canali per posizionare i loro brand e raccontare la qualità dei loro prodotti, la loro storia, il “dietro le quinte” di un lavoro agricolo intessuto di passione, tenacia e amore per la natura», spiega il presidente della Camera di Commercio di Padova Antonio Santocono.  

Cantina San Nazario

Azienda agricola biologica certificata, la Cantina San Nazario coltiva dieci ettari nello splendido scenario di Cortelà di Vo’, perseguendo una politica costantemente orientata alla qualità grazie alla quale i vini prodotti - dal serprino al cabernet allo chardonnay solo per citarne alcuni - hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti internazionali. L’azienda guidata da Zanuso, che ospita anche un agriturismo, è stata premiata per la nuova originale etichetta del vino La Pua, scelta attraverso un contest: le donne ospiti dell’agriturismo sono state invitate a votare fra tre diverse proposte, effigi di visi femminili realizzate con la tecnica dell’olio su cartoncino, quella che meglio raffigurava l’essenza del vino in questione. Nella votazione è stata coinvolta anche l’associazione Down di Treviso. L’etichetta scelta è stata poi realizzata su carta prodotta con residui di acini di uva e fibre di carta riciclata.

Asja Rigato

L’azienda Asja Rigato è nata invece nel 2019 a Bovolenta, lungo il fiume Bacchiglione, al confine nord dell'area del Friularo di Bagnoli Docg, dalla tenacia e dalla passione della giovane imprenditrice, che si è posta l’obiettivo di valorizzare il vitigno autoctono, la varietà più tardiva d’Italia, presente nel territorio sin dal XV secolo. Attraverso i social Rigato racconta la sua passione, la sua scelta di vita e il ritmo lento della vita in campagna, segnato dallo scorrere del fiume e delle stagioni e dall’amore per le tradizioni antiche.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Premiate al Vinitaly due imprese femminili padovane

PadovaOggi è in caricamento