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Torna a Padova per due weekend "Sapori d'Autunno", la festa dei prodotti tipici

In concomitanza con il giorno di San Martino aprirà a Prato della Valle, all’ombra della Basilica di Santa Giustina, il grande mercato-evento che da due decenni la Provincia di Padova porta avanti con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le imprese agricole locali

Torna l’autunno e torna “Sapori d’Autunno”: in concomitanza con il giorno di San Martino, una data intrisa di significato per l’agricoltura locale, aprirà a Prato della Valle, all’ombra della Basilica di Santa Giustina, il grande mercato-evento che da due decenni la Provincia di Padova porta avanti con l’obiettivo di sostenere e valorizzare le imprese agricole locali, portando alla ribalta i prodotti caratteristici e le tradizioni radicate del territorio.

Sapori d'Autunno

Nei giorni 11-12 e 18-19 novembre nella suggestiva cornice degli spazi di fronte a Santa Giustina, l’evento presenterà 30 aziende agricole locali che esporranno i loro prelibati prodotti, offrendo ai visitatori l'opportunità di assaporare i tesori genuini della nostra regione. Accanto alle tradizioni secolari della nostra campagna, si affiancherà l’entusiasmo e l’innovazione degli studenti dell’Istituto Tecnico di Agraria “Duca degli Abruzzi” e dell’Istituto Alberghiero “Pietro d’Abano”, ai quali verranno riservati degli spazi privilegiati per interagire direttamente con le aziende agricole e sperimentare la lavorazione delle materie prime e confrontarsi sulle più moderne tecniche di allevamento e di coltivazione.

Vincenzo Gottardo

Commenta Vincenzo Gottardo, vicepresidente della Provincia di Padova: «Questi prodotti rappresentano l'essenza autentica delle tradizioni agricole padovane e incarnano l'abilità dei nostri agricoltori nel coniugare magistralmente l'innovazione e la sperimentazione. Sapori d'Autunno significa che le aziende agricole entreranno in contatto diretto con il consumatore e il consumatore conoscerà i prodotti. Un'occasione unica per scoprire, gustare e celebrare questi autentici tesori del nostro territorio. Un ringraziamento particolare agli alunni di questa scuola, il Duca degli Abruzzi, e anche gli alunni dell'Istituto Pietro d'Abano, perché grazie alla collaborazione con le scuole questa manifestazione negli ultimi quattro anni è migliorata ulteriormente, ha aggiunto il tassello della formazione nel mondo del settore primario».

Antonio Bressa

Afferma Antonio Bressa, assessore alle attività produttive e commercio e agricoltura del Comune di Padova: «Le porte della città di Padova sono aperte per i produttori agricoli della provincia. In particolare, c'è un luogo che è di riferimento per il commercio padovano, Prato della valle, che ospiterà queste prelibatezze. Qual è l'obiettivo? Avvicinare sempre di più i consumatori padovani alla qualità dei prodotti del nostro territorio e interrogarci sul futuro dell'agricoltura, con consumatori sempre più attenti, sempre più giustamente esigenti e dall'altro lato le produzioni agricole che sono il frutto delle competenze sempre maggiori degli agricoltori, dell'attenzione che mettono nella qualità dei prodotti che vengono serviti sulla nostra tavola. L'attenzione è quella alla sostenibilità, la custodia del territorio, della biodiversità, l'attenzione anche al benessere degli animali, sempre più sentita dai cittadini e soprattutto la possibilità di poter godere di prodotti che siano in linea con le nostre esigenze, anche di salute. Tutto questo ci viene offerto a chilometro zero, dobbiamo approfittarne».

Alessandro Donà

Il dirigente scolastico del Duca degli Abruzzi, Alessandro Donà, portando il saluto del Provveditore, Roberto Natale, ha ospitato l’incontro di presentazione di Sapori d’Autunno: «Siamo felicissimi di essere dentro questo contenitore, che dà anche soddisfazione a chi si impegna nel settore, penso specialmente ai produttori agricoli e ai nostri studenti, che sono il futuro dell’agricoltura. Questa scuola è una realtà meravigliosa, e la loro capacità, come quella dei colleghi del Pietro d’Abano, di interagire con i cittadini e i produttori».

Luca Trivellato

Spiega Luca Trivellato, presidente di Cia Padova: «In una società dove è spesso possibile avere tutto e subito pure in termini di cibo, questo approccio lento, legato alla tradizione del territorio, ci aiuta a fare memoria delle nostre radici. Con la pandemia abbiamo compiutamente realizzato che l’agroalimentare è strategico per la comunità. A tal riguardo la qualità delle primizie che gli imprenditori agricoli sono in grado di offrire al grande pubblico rappresenta un valore aggiunto. Sullo sfondo rimangono molteplici criticità; fra queste, l’emergenza climatica, i rincari dell’energia e delle materie prime agricole. Oltre all’annosa questione dell’equo reddito a favore degli agricoltori: fatto 100 il valore di un prodotto sugli scaffali dei supermercati, ai produttori rimane, in media, soltanto il 13%. Serve una pronta risposta da parte delle Istituzioni e, in ultima istanza, una cultura che promuova il primario in ogni sua declinazione».

Luigi Bisato e Anna Presti

Dello stesso parere Luigi Bisato, della Coldiretti: «Sapori d’Autunno ristabilisce quel legame forte tra agricoltura e cittadini che negli ultimi tempi si sta rinsaldando. Va ribadito che le produzioni sono competitive e sanno interagire coi consumatori, il grande tema sul tavolo è trasformare questa competizione e interesse in una filiera che dia il giusto valore economico al lavoro». Così Anna Presti, di Confagricoltura: «Sapori d’Autunno è un evento nel quale possiamo crescere insieme, come associazioni, produttori, come settore e nella conoscenza dei consumatori».

Prodotti tipici

I prodotti tipici saranno davvero molti: liquori artigianali, formaggi e salumi, frutta e verdura, prodotti a base di alimenti particolari come il peperoncino, o il ginepro e poi ancora cereali, farine, panificati freschi, biscotti tradizionali, confetture, miele, olio extravergine, tutti da aziende agricole locali e limitrofe, con la novità, quest’anno, di due Consorzi del vino: il Consorzio di Tutela Friularo Bagnoli DOCG e il Consorzio di Tutela dei Vini Colli Euganei.

Eventi

Il programma di “Sapori d’Autunno” comprende anche eventi speciali che richiedono prenotazione. Domenica 12 novembre alle ore 16, presso lo Spazio Eventi Sapori d'Autunno in Prato della Valle, si terrà il workshop "I Cinque Sensi del Panettone" a cura di Francesco Luni, Pasticcere e Maestro Artigiano vincitore del Campionato Mondiale "The Best Panettone of the World 2020." I partecipanti avranno l'opportunità di apprendere i segreti di un autentico panettone artigianale. Domenica 12 novembre alle 10:45, presso Isola Memmia in Prato della Valle, avrà luogo "Alla Scoperta di Prato della Valle," una passeggiata culturale alla scoperta di questo iconico luogo. L'evento sarà guidato dalla guida turistica Maila Bertoli e sarà un'occasione unica per esplorare questa straordinaria piazza ellittica. Per partecipare all'evento "I Cinque Sensi del Panettone," è necessaria una prenotazione obbligatoria a questo link. Per partecipare all'evento "Alla Scoperta di Prato della Valle," è richiesto un contributo di 5 € a scopo benefico e la prenotazione obbligatoria su novembrepatavino.eventbrite.com. Per tutti gli aggiornamenti e il programma completo e in aggiornamento, basta visitare il sito web ufficiale dell'evento www.saporipadovani.it.


 

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