Lunedì, 21 Giugno 2021
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13 giugno, salta anche quest'anno la processione del Santo: il programma completo della Tredicina

Per la prima volta dal 1652 rientra a Padova la reliquia dell’avambraccio di Antonio custodita alla Salute di Venezia, con una particolare peregrinatio tra la Basilica del Santo a Padova e quella mariana in laguna. Il 13 giugno il Santo benedirà la sua città con un’inedita peregrinatio lungo i luoghi simbolo della resilienza cittadina.

Secondo “Giugno Antoniano” in tempo di pandemia, questo del 2021, che segna e invoca una rinascita non soltanto sanitaria, ma anche sociale, spirituale, culturale ed economica, perché è indubbio che un altro anno di coronavirus si è fatto sentire pesantemente in particolare per famiglie (soprattutto anziani, donne e giovani), lavoratori e imprenditori.

“Piano Antoniano di Rinascita e Resilienza”

Per richiamare il noto PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), il “Giugno Antoniano 2021” potrebbe essere una sorta di “Piano Antoniano di Rinascita e Resilienza”, un piano di “fratellanza” che si può attuare soltanto grazie a una “coralità”, come ha più volte ribadito papa Francesco con le sue parole. Quelle che pronunciò in Piazza San Pietro il 27 marzo di un anno fa, nel momento universale di preghiera davanti alla minaccia della pandemia: «Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda. Su questa barca… ci siamo tutti». E ancor più quelle che danno il titolo alla Lettera enciclica sulla fraternità e l'amicizia sociale «“Fratelli tutti”, scriveva San Francesco d’Assisi per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore di Vangelo. Tra i suoi consigli voglio evidenziarne uno, nel quale invita a un amore che va al di là delle barriere della geografia e dello spazio. Qui egli dichiara beato colui che ama l’altro “quando fosse lontano da lui, quanto se fosse accanto a lui”. Con queste poche e semplici parole ha spiegato l’essenziale di una fraternità aperta, che permette di riconoscere, apprezzare e amare ogni persona al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo del mondo dove è nata o dove abita». Non è un caso che sia “corale” anche l’immagine simbolo del “Giugno Antoniano 2021”: il Miracolo del piede ricongiunto alla gamba di Giuseppe Nuvolone (gentilmente concessa a titolo gratuito dalla Collegiata di S. Lorenzo/Cappella Pestalozzi di Chiavenna – SO, Diocesi di Como). Sant’Antonio riattacca con un segno della croce il piede al padovano Leonardo, che pentitosi di aver dato con violenza un calcio alla propria madre se lo era reciso. Lo straordinario intervento del Santo fa si che il giovane uomo si rialzi in piede e inizi a camminare e saltare, lodando Dio e ringraziando Antonio. Una guarigione miracolosa a opera del Taumaturgo, a cui moltissimi devoti da tutto il mondo si sono affidati, specialmente in questo anno di pandemia, e a cui tutt’ora si affidano.

Giugno Antoniano 2021

Il “Giugno Antoniano 2021”, sia per quanto riguarda gli eventi culturali che per le celebrazioni della Tredicina, segue queste coordinate. Il ricco programma dei festeggiamenti antoniani è stato presentato questa mattina in conferenza stampa da padre Oliviero Svanera, rettore della Basilica di Sant’Antonio; da don Marco Zane, direttore dell’Ufficio stampa del Patriarcato di Venezia; dal ten. col. Stefano Lupi, Capo Ufficio OAIO del Comando Legione Carabinieri Veneto; dall'assessore alla Cultura e musei del Comune di Padova Andrea Colasio; da Giovanna Baldissin Molli, Presidente Veneranda Arca di S. Antonio; con i rappresentati degli sponsor: Gilberto Muraro, presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo; Antonio Santocono, Presidente Camera di Commercio di Padova.

Peregrinatio

Il tema della salute e della guarigione è il cardine dell’inedita alternativa alla tradizionale processione con la statua di Sant’Antonio. Due i momenti clou. Una prima peregrinatio via terra domenica 13 giugno da Venezia a Padova, con la reliquia di sant’Antonio donata nella metà del Seicento alla Basilica della Salute e da allora mai rientrata al Santo, con ritorno lungo il fiume Brenta domenica 20 giugno, che culminerà sul Canal Grande con il corteo acqueo delle società remiere. Una seconda peregrinatio in città di Padova con la tradizionale statua processionale nel primo pomeriggio della Festa di Sant’Antonio dal valore altamente simbolico e significativo, a testimonianza della sua vicinanza ai padovani. In accordo con le autorità cittadine e dell’ordine pubblico, la statua accompagnata dal rettore della Basilica del Santo porterà la sua benedizione per le strade cittadine passando davanti ad alcuni luoghi simbolo, come la Casa di reclusione e la Casa circondariale di via Due Palazzi a Padova (sant’Antonio con i suoi confratelli visitava spesso i carcerati dell’epoca, era loro amico e, per quanto poteva, aiutava anche le loro famiglie, soprattutto si batteva contro le leggi ingiuste, come quella fin troppo severa di allora per i debitori insolventi, convincendo nel 1231 il Consiglio Maggiore di Padova a cambiarla) e alcune sedi della vita pubblica civile, come la Camera di Commercio, luogo rappresentativo della resilienza di tante categorie di lavoratori; l’Università, luogo di studio e ricerca scientifica; il Municipio, sede dell’Amministrazione del “bene comune”. Il tragitto non prevede soste né cortei. La statua, scortata dalla Polizia locale che “presterà” al Santo la storica auto delle processioni, rientrerà in basilica per la celebrazione della messa solenne delle ore 17 presieduta dal neo Ministro provinciale dei Frati Minori Conventuali, padre Roberto Brandinelli. Da evidenziare come entrambi i momenti siano una processione e non prevedano pertanto cortei di fedeli al seguito della statua o della reliquia. Gli orari delle due peregrinatio sono ancora in fase di definizione e verranno resi noti a ridosso degli eventi. Per evitare assembramenti, come lo scorso anno, questi momenti, come altri dei festeggiamenti in onore di sant’Antonio, saranno seguiti in diretta televisiva su ReteVeneta e in diretta streaming web sul sito Santantonio.org, sul sito 13giugno.org e sui social del Messaggero di sant’Antonio: pagina Facebook Sant’Antonio – I frati della Basilica e canale YouTube Messaggero di sant’Antonio.

Venezia

Venezia e Padova, rispettivamente con la Basilica della Madonna della Salute e la Basilica di Sant’Antonio, rappresentano due importanti punti di riferimento per la fede dei tanti devoti che abitano il territorio del Triveneto e sono sparsi poi in tutta Italia e nel mondo. Da secoli le due città sono spiritualmente unite, come testimonia il legame sancito nel 1652 dal governo della Serenissima, allorché chiese e ottenne da Padova una insigne reliquia di sant’Antonio (si tratta dell’avambraccio sinistro e precisamente dell’ulna), da allora custodita nella Basilica della Madonna della Salute, ed elesse il Santo come protettore della città di Venezia. L’attuale situazione legata alla pandemia, ha fatto emergere il genuino moto interiore dell’uomo volto ad affidarsi all’intercessione di chi, come Maria Santissima e il Santo, sono sentiti come intermediari presso Dio, amici, “vicini di casa” e protettori nelle difficoltà e nelle prove. All’interno di questo orizzonte la “peregrinatio antoniana” in programma unirà non solo le due città di Venezia e Padova, ma anche il loro territorio, confermando ancora una volta il legame forte di questo con la Madonna della Salute e il Santo.

Reliquia della Salute

Tre i momenti di questo complesso evento spirituale denominato “Antonio di Padova alla Salute di Venezia”:

  • Arrivo via terra della reliquia di sant’Antonio custodita alla Basilica della Salute da Venezia a Padova domenica 13 giugno al mattino. La reliquia arriverà a Padova accompagnata da S.E.R. mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia, dal rettore del santuario della Madonna della Salute, don Fabrizio Favaro, e dai seminaristi di Venezia. Durante il tragitto il piccolo corteo porterà la benedizione del Santo all’Ospedale dell’Angelo a Mestre, alla Parrocchia di S. Antonio a Marghera, al Covid Hospital di Dolo. All’arrivo in Basilica del Santo, il patriarca presiederà la santa messa delle 12.30.
  • Esposizione della reliquia nella Basilica di Sant’Antonio a Padova dal 13 al 20 giugno.
  • Al momento dell’arrivo la sacra reliquia sarà esposta con un allestimento apposito alla Cappella delle Reliquie per una settimana.
  • Pellegrinaggio di rientro della reliquia di Sant’Antonio da Padova a Venezia attraverso un percorso terra-acqua, attraversando il territorio della Riviera del Brenta-Miranese domenica 20 giugno primo pomeriggio

La reliquia della Salute, insieme al Busto dorato con la reliquia del Santo, rientrerà a Venezia accompagnata dal Rettore, p. Oliviero Svanera, dai frati della Basilica del Santo, attraverso percorsi d’acqua su un’imbarcazione. Durante il tragitto il convoglio si fermerà, senza la discesa della reliquia, per la benedizione di alcuni comuni dell’entroterra veneziano: Stra, Dolo, Mira, Oriago.
Con l’arrivo della reliquia in Canal Grande si aggiungeranno in processione le società remiere di Venezia e di Mira, che accompagneranno la reliquia fino al Santuario della Madonna della Salute. Alle 18.30 in Basilica della Salute la celebrazione Eucaristica a conclusione della “peregrinatio antoniana 2021” tra Venezia e Padova. L’evento “Antonio di Padova alla Salute di Venezia” ha il supporto tecnico-organizzativo e logistico dell’Arma dei Carabinieri, che metterà a disposizione oltre agli equipaggi anche i mezzi di trasporto acquei e terrestri (si veda nota stampa allegata del Comando Legione Carabinieri “Veneto” - SM – Ufficio OAIO).

Tredicina

Le modalità di partecipazione alle celebrazioni religiose della Tredicina e del 13 Giugno seguiranno le normative nazionali anticovid. Per garantire il distanziamento sociale, già ora i posti in Basilica del Santo a Padova per le sante messe e i momenti di preghiera sono limitati a 350. Dal 30 maggio saranno allestiti due maxischermi nel Chiostro del Noviziato con 150 posti e per il 12 e il 13 Giugno un terzo maxischermo in sagrato con altri 200 posti. Dopo l’ottimo debutto dello scorso anno, verrà riproposto il “Progetto 13 giugno online” per portare la Solennità del Santo nelle case dei devoti, consci che molti, soprattutto da fuori regione, non riusciranno ancora ad arrivare al santuario. Il sito web dedicato e interattivo www.13giugno.org permetterà ai fedeli non solo di seguire l’intera giornata tramite PC e mobile, ma anche, registrandosi on line, di fare digitalmente tutti quei gesti che si compiono solitamente in basilica: partecipare alle messe (nel giorno della Solennità di sant’Antonio ce ne saranno dalle 6.00 del mattino alle 21.00); “toccare” la Tomba del Santo; scrivere una preghiera a sant'Antonio, che sarà stampata e portata alla Tomba del Santo dai frati; accendere una candela virtuale; fare una donazione a Caritas Sant’Antonio per i progetti di solidarietà; ricevere a casa il pane benedetto di sant’Antonio; pubblicare in diretta sul portale una preghiera, condividendo con gli altri devoti le proprie azioni. Grazie alla disponibilità dell’emittente televisiva Rete Veneta del Gruppo Medianordest - media partner del “Giugno Antoniano 2021” insieme ai mensili «Messaggero di sant’Antonio» e «Messaggero dei Ragazzi» - l’intera giornata del 13 Giugno e la peregrinatio di rientro della reliquia del Santo alla Basilica della Salute a Venezia del 20 giugno saranno trasmesse anche in diretta televisiva, streaming web e su app, sia sui canali della TV (canale 18 DT in Veneto e canale 92 DT in Friuli Venezia Giulia), sia su quelli web e social della Basilica, sempre replicando il segnale televisivo. Oltre alla diretta delle singole celebrazioni, ci saranno in entrambe le giornate collegamenti live dal Santo, interviste e altri contributi video.

Cammino di Sant'Antonio

Tra gli altri eventi spirituali in programma, diventa 100% social il Cammino di Sant’Antonio (quello in notturna da Camposampiero a Padova, che tradizionalmente dava il via alla Tredicina in onore del Santo, non si farà in presenza, per i noti motivi legati alla pandemia). #conAntonioinCammino, questo il nome dell’iniziativa lanciata dal Centro Francescano Giovani, invita i camminatori più o meno allenati e devoti al Santo a vivere personalmente un piccolo pellegrinaggio, ciascuno in autonomia e nella propria terra, scegliendo liberamente un giorno dal 31 maggio al 13 giugno e un luogo di spiritualità, e a condividere su Instagram la propria esperienza e i km camminati. I piccoli percorsi di ciascuno diventeranno così un grande pellegrinaggio collettivo attraverso i social. Per info: https://www.fragiovani.org/eventi/conantonioincammino-21/

Arcella

Il Transito di Sant’Antonio all’Arcella, la sacra rappresentazione degli ultimi attimi di vita del Santo, terrà conto anche quest’anno delle misure anticovid. Sabato 12 giugno, dunque, l’evento, tra celebrazione religiosa e rievocazione storica, avverrà soltanto all’interno del santuario antoniano dell’Arcella e sarà in forma ridotta, con inizio alle ore 20.00. Nei 26 anni di vita del Transito, questa evenienza si è verificata un paio di volte causa pioggia e due a causa della pandemia da Coronavirus. Al termine, il concerto delle campane di tutta la città, in collaborazione con le parrocchie e la Diocesi di Padova, darà il via ufficiale alla Solennità del 13 Giugno.

“Sant’Antonio casamenteiro”

Sabato 19 giugno alle ore 19.00 si celebrerà la santa messa dedicata a “Sant’Antonio casamenteiro”, rivolta a persone single dai 30 ai 50 anni. Un’occasione per rivolgersi al Santo con la tradizionale preghiera “Si quaeris miracula” (“Se cerchi i miracoli…”) per chiedere, con la grazia della fede, di “trovare”, oltre le cose perdute, anche ciò che è veramente importante per la propria vita, come appunto l’anima gemella. Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa, che ha riscosso da subito una grande attenzione da parte dei devoti, prende spunto da una forma di devozione popolare particolarmente diffusa in Portogallo, terra natale di sant’Antonio, e nei Paesi dell’America Latina, in cui il Santo è invocato per trovare marito o moglie, ovvero per “accasarsi”, da cui l’appellativo di “casamenteiro”.

Eventi culturali

C’è grande attesa per il concerto del maestro e compositore Giovanni Allevi, che suonerà per la prima volta al Santo l’11 giugno. L’esibizione del compositore-filosofo vuole essere «un risveglio delle coscienze» per «una nuova primavera per l’Umanità» e per «un mondo meno competitivo e più solidale». Quale miglior slogan delle parole di questo autentico guru del rinnovamento della musica colta per l’edizione 2021 del “Giugno Antoniano” per la rinascita e la resilienza sociale? La mostra fotografica sul centenario di San Giovanni Paolo II inaugura il cartellone sabato 29 maggio, mentre a chiuderlo saranno, ormai come tradizione, I solisti veneti il 30 giugno. Tutti gli eventi del”Giugno Antoniano 2021” sono a ingresso gratuito e rispettano le disposizioni vigenti anticovid. Gli spettacoli e gli eventi culturali nella città di Padova sono con prenotazione obbligatoria per garantire l’adeguato distanziamento. Non sarà possibile l’ingresso alle persone non iscritte. Per ogni evento è indicata la modalità di prenotazione. Per tutti quelli con iscrizione attraverso il sito Santantonio.org, il form di prenotazione sarà attivo dalla mezzanotte del 1° giugno 2021. Gli eventi che si svolgeranno a Camposampiero sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, sempre nel rispetto delle disposizioni nazionali per il contenimento del coronavirus. Di seguito nel dettaglio i singoli eventi culturali per tipologia.

Mostre e visite guidate

Si parte sabato 29 maggio con l’apertura di una doppia mostra fotografica dedicata a Giovanni Paolo II in Chiostro della Magnolia. La prima sezione, “Karol Wojty?a. Le nascite”, promossa dal Centro del Pensiero di Giovanni Paolo II nel 2020 in concomitanza con il centenario della nascita di Giovanni Paolo II, ripercorre le tappe più importanti della vita di Wojty?a e del suo pontificato sia da una prospettiva personale, sia nel contesto del suo straordinario impatto sulla storia, non solo della Chiesa ma anche della Polonia e del mondo intero. La seconda, “Giovanni Paolo II - Il Papa del Dialogo” presenta invece alcuni momenti salienti degli incontri autentici e profondamente umani che caratterizzarono il pontificato di Giovanni Paolo II, tra i malati, i poveri, i politici, gli artisti e i diplomatici, in tutti i continenti. La mostra è visitabile liberamente fino al 30 agosto negli orari di apertura della Basilica del Santo. Su invito, invece, il concerto inaugurale del 29 maggio alle ore 18.00 con la partecipazione del soprano Dominika Zamara accompagnata dal maestro Franco Moro al piano. Organizza l’Associazione Italo-Polacca-Padova e il Consolato Generale della Repubblica di Polonia a Milano (info https://www.facebook.com/AIPP.Padova e www.aipp.eu).

Scoletta del Santo

Dal 1° di giugno iniziano le visite guidate gratuite a cura dell’Arciconfraternita di Sant’Antonio “Alla scoperta della Scoletta del Santo, le sue meraviglie storiche e i nuovi restauri”. Oltre ad ammirare i pregevoli affreschi cinquecenteschi di Tiziano Vecellio, Girolamo dal Santo, Jacopo da Verona, Bartolomeo Montagna, Gian Antonio Corona, il Campagnola, i Bonazza e altri ancora che decorano la sala priorale e raffiguranti “i miracoli di Sant’Antonio”, per la prima volta i visitatori saranno condotti a scoprire, anche con una piccola “caccia alla lapide”, la storia dell’Oratorio del piano terreno della Scoletta, dove da poco sono terminati i lavori di restauro delle parti lapidee degli altari dedicati alla Vergine Maria, a Sant’Antonio e a S. Francesco. Le visite dal taglio storico-devozionale sono su prenotazione on line sul sito Santantonio.org (massimo 20 posti per visita). Date e orari: mar. 1 giugno, ven. 4 – 18 – 25 giugno con orario 20.00 – 21.30; dom. 6 - 20 - 27 giugno e sab. 12 giugno con orario 11.00 – 12.30.

“Tiepolo nel Museo Antoniano”

Mercoledì 9 giugno alle ore 19.00 il complesso del Santo ospita “Tiepolo nel Museo Antoniano”, visita guidata da Giovanna Baldissin Molli e Manlio Leo Mezzacasa, con intermezzo musicale di violini e viola (Lucia Chimetto, violino Maria Vittoria Chimetto, violino e Stefano Chimetto, viola). La celebre pala di Tiepolo e altre pale del Settecento, già collocate nelle cappelle radiali della Basilica sono uno dei vanti del Museo antoniano, le cui raccolte sono arricchite non solo da pregevoli opere pittoriche, ma anche da preziosi tessuti antichi e manufatti di altri materiali. Prenotazione obbligatoria via email a Veneranda Arca di S. Antonio arcadisantantonio@gmail.com (massimo 20 posti).

"Il violino e il Barocco"

Stessa modalità di prenotazione anche per l’evento di giovedì 24 giugno 2021 alle ore 18.30 nel Chiostro del Beato Luca Belludi (detto anche Chiostro del Museo), sempre organizzato dalla Veneranda Arca di S. Antonio. “Il violino e il Barocco. Liutai ed esecutori” è una serata di musica e liuteria alla ricerca dello strumento del violinista e compositore Giuseppe Tartini. Un percorso che inizia in musica, con l’aiuto della violinista Chiara Volpato Redi. Brevi interventi dei maestri liutai Alberto Cassutti e Francesco Piasentini ci porteranno indietro nel tempo, nel mondo della liuteria del XVII e XVIII secolo. Al finire del XVIII secolo gli strumenti avevano alcune caratteristiche (le corde, il ponticello, la catena, il manico) che li differenziano dagli strumenti suonati dai musicisti contemporanei. La parte più avvincente di questo viaggio sarà la riscoperta di queste caratteristiche, con l’obiettivo di ricreare a Padova un violino quanto più vicino possibile agli strumenti utilizzati nel momento di massimo splendore della musica suonata in Basilica del Santo.

Visita per non vedenti

“L’essenziale è invisibile agli occhi - I chiostri del Santo, luoghi d’incontro, luoghi d’incanto” è il suggestivo titolo della visita guidata con aperitivo finale per persone non vedenti, ipovedenti e loro accompagnatori che si terrà sabato 26 giugno. La passeggiata nei chiostri con spiegazione storico artistica permetterà di conoscere anche due chiostri normalmente non aperti al pubblico, soffermandosi su angoli più suggestivi e poco noti del complesso santuariale antoniano. Durata della visita 1 ora e mezza. Prenotazione entro e non oltre il 16 giugno via email a oltrei5sensi@santantonio.org o telefono allo 049-8225777 (ritrovo nel Chiostro della Magnolia, vicino al plastico tattile del complesso antoniano, alle ore 16.00).

Sedi museali

Durante il “Giugno Antoniano 2021” sarà possibile visitare le sedi museali della Basilica del Santo: il Museo Antoniano, l’Oratorio di S. Giorgio e la Scoletta del Santo, secondo i consueti orari e con i protocolli sanitari di rito. Inoltre l’Assessorato alla cultura e ai musei del Comune di Padova ha stabilito che nei giorni 11, 12 e 13 giugno l’ingresso ai Musei Civici agli Eremitani (fatta eccezione per la cappella degli Scrovegni) e a Palazzo Zuckermann sarà gratuito per tutti: cittadini, visitatori, fedeli e turisti presenti in città per i festeggiamenti di sant’Antonio.

Incontri culturali

Domenica 6 giugno alle ore 21.00 su ReteVeneta andrà in onda il nuovo docufilm “Nel cuore del Santo 2”, che racconterà la vita e le opere di Antonio di Padova attraverso i tesori d’arte custoditi dalla Basilica a lui intitolata e che ne conserva le spoglie e la memoria. Dopo il successo della prima edizione nell’ambito del “Giugno Antoniano 2020” - che ha dato la possibilità a tantissime persone di compiere un viaggio virtuale tra i tesori del presbiterio, avvicinandole in maniera originale anche all’arte di Donatello e al Tesoro della Cappella delle Reliquie -, la nuova proposta 2021, attraverso una lettura comparata dei diversi linguaggi presenti nelle molteplici espressioni artistiche della Basilica, presenterà l’estrema attualità della figura di sant’Antonio, un «santo della comunicazione per il secolo della comunicazione».Il docufilm, che sarà trasmesso anche in diretta streaming web su Santantonio.org e social collegati, è prodotto dalla Comunità del Santo dei Frati Minori Conventuali e ReteVeneta, in collaborazione con Provincia Italiana di Sant’Antonio di Padova, «Messaggero di Sant’Antonio», Veneranda Arca di Sant’Antonio, Cappella musicale della Basilica del Santo e Istituto Teologico Sant’Antonio Dottore. Lunedì 7 giugno alle ore 21.00 in Basilica del Santo, Ermes Ronchi, teologo dell’ordine dei Servi di Maria, nonché docente di estetica teologica e iconografia alla Pontificia Facoltà teologica Marianum di Roma, noto al grande pubblico come commentatore del Vangelo del giorno per il quotidiano «Avvenire» e, prima ancora, per il programma Rai “A sua immagine”, terrà una Lectio magistralis sull’«economia della piccolezza», una delle strutture portanti e decisive del Vangelo e di tutta la Bibbia. Le sue meditazioni profonde, appena raccolte nel volume Devo fermarmi a casa tua. Storie di strade e di case (ed. Edizioni Messaggero Padova, 2021), prendono in rassegna la predilezione di Gesù a incontrare uomini e donne, là dove vivono la normalità più vera, nel quotidiano abitare delle loro case, lontano dai palazzi dei potenti. Dove si ama, si genera, si nutre, si cresce, si rompe, ci si riconcilia e benedice, dove si piange e ci si saluta per l’ultima volta, dove nascono parabole e miracoli. Ingresso con prenotazione on line sul sito Santantonio.org. La serata sarà trasmessa anche in diretta streaming web su Santantonio.org e sui social del Messaggero (pagine Facebook Sant’Antonio – I frati della Basilica, Edizioni Messaggero Padova e sul canale YouTube Messaggero di sant’Antonio).

Padre Placido Cortese

Si terrà giovedì 17 giugno dalle 15.30 alle 18.30 in Sala dello Studio Teologico al Santo, l’incontro tra memoria e attualità “Il tempo e lo spazio di padre Placido Cortese”. A Padova, nel periodo più fosco legato all’occupazione nazifascista, padre Placido non esitò a esporsi in prima persona per salvare quanti a lui si rivolgevano in cerca di aiuto e protezione. Era solo o poteva contare sull’aiuto di qualcuno? Chi erano i suoi più stretti collaboratori nelle azioni segrete che organizzava? Come agiva? Chi aveva più spesso al suo fianco? I suoi superiori sapevano e appoggiavano, ma non potevano esporre la comunità alla rappresaglia nazifascista? Promosso dall’associazione Corsia del Santo – Placido Cortese, il pomeriggio culturale vedrà gli interventi degli storici Patrizio Zanella e Lisa Bregantin, del direttore del Centro Studi Antoniani padre Luciano Bertazzo, del vice postulatore della causa di canonizzazione e vicerettore della Basilica del Sante padre Giorgio Laggioni. Le testimonianze di quanti collaborarono con il giovane frate di origini istriane per far fuggire dalla furia nazifascista prigionieri di guerra, oppositori politici ed ebrei, negli ultimi anni della seconda Guerra mondiale, saranno raccontate da Enzo Sabbadin, figlio di Lidia Martini, storica collaboratrice di padre Cortese, e da Cristina Sartori, giornalista e autrice del libro Maria Borgato. Ravensbrück, solo andata (ed. EMP, 2020). Modera Nicola Alberto De Carlo della Corsia del Santo - Placido Cortese. Ingresso con prenotazione on line sul sito Santantonio.org (massimo 50 posti).

Concerti e spettacoli

Domenica 30 maggio alle ore 18.30 nell’Oratorio di San Giorgio in Piazza del Santo verrà riproposta nell’ambito del “Giugno Antoniano 2021” la “Petite messe solennelle” di Gioachino Rossini, una rara esecuzione nella sua versione originaria del 1863, eseguita dall’Ensemble Wolf Ferrari, diretto dal Maestro Stefano Lovato. Un’occasione speciale per riportare la grande musica nel Trecentesco nei luoghi del Trecento. Sentire questa messa nella versione originale è piuttosto raro viste le enormi difficoltà vocali della partitura, che normalmente si canta con un coro grande e quattro solisti. L’Ensemble Wolf Ferrari ha cercato di restituirla alla sua dimensione primigenia, ovvero intima e quasi “privata”. Di grande interesse, inoltre, la parte dell’accompagnamento con il pianoforte usato in modo a volte quasi “jazzistico” e assai suggestivo timbricamente l’uso dell’harmonium che mira a “legare” i suoni del pianoforte, come useranno poi nel Novecento i musicisti della nuova scuola viennese: Arnold Schönberg, Alban Berg e Anton Webern. Prenotazione obbligatoria contattando la Veneranda Arca di S. Antonio: arcadisantantonio@gmail.com

Giovanni Allevi

Sarà un “debutto”, quello di venerdì 11 giugno, per il maestro e compositore Giovanni Allevi che per la prima volta si esibirà in Basilica di Sant’Antonio a Padova. Un incontro speciale in “Parole e Musica” tra l’Enfant terrible della Musica Classica Contemporanea che si racconterà all’attore, regista e conduttore televisivo Pino Strabioli. Con i suoi immancabili jeans, t-shirt e scarpe da ginnastica, Allevi affronterà con spirito rinascimentale le domande che i recenti avvenimenti ci pongono con urgenza. Indagatore del profondo legame tra equilibrio e dis-equilibrio, del valore dell’energia creativa che si sprigiona nelle epoche di crisi, affronterà i possibili percorsi che ci riserva il futuro, coinvolgendo il grande pubblico con il suo straordinario carisma e le dolci note del suo amato pianoforte. Ingresso con prenotazione obbligatoria on line sul sito Santantonio.org. Il concerto-racconto sarà inoltre trasmesso in diretta tivù su ReteVeneta e in diretta streaming web sul sito Santantonio.org, sui social del Messaggero di sant’Antonio: pagina Facebook Sant’Antonio – I frati della Basilica e canale YouTube Messaggero di sant’Antonio.

Teatro

Sabato 19 giugno 2021, a partire dalle ore 18.00 (spettacoli successivi ore 18.45, 19.30, 20.15), nel Chiostro del Beato Luca Belludi, il Teatro de LiNUTILE si esibirà nella performance "Rappresentazione della Croce" di Giovanni Raboni, con regia di Stefano Eros Macchi e Marta Bettuolo e gli attori della Compagnia Giovani de LiNUTILE. Tratto dall’opera omonima di ispirazione religiosa del poeta e critico letterario Raboni, lo spettacolo ripercorre il racconto della vita e della morte di Cristo. Lui, il protagonista, è assente o, almeno, non si vede. A parlare sono gli altri: Maria e Maddalena, Pietro e Giuda, Giacomo e Pilato, Zaccaria e Caifa. Comprimari, testimoni che soltanto dopo, a cose fatte, acquistano una consapevolezza innocentemente o colposamente frammentaria degli eventi che li hanno sfiorati. Non è tanto la Passione a essere portata in scena, quanto lo stupore, l'incredulità, l'incomprensione, l'avversione, l'indifferenza, lo sgomento, il raccapriccio, l'angoscia e, d'altra parte, le improvvise, folgoranti certezze di chi a questo straordinario evento ha assistito. Prenotazione obbligatoria via email a Teatro de LiNUTILE, info@teatrodelinutile.com o telefono allo 049.2022907 (chiamare lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 11.30).

Solisti Veneti

Sarà invece un atteso ritorno quello dei Solisti Veneti diretti da Giuliano Carella, che mercoledì 30 giugno in Basilica del Santo chiuderanno le manifestazioni del “Giugno Antoniano 2021”. Dopo il successo di pubblico collegato in diretta streaming da tutto il mondo nei due concerti del 2020, I Solisti Veneti si esibiranno sigillando l'ormai consolidata collaborazione con i Frati della Basilica del Santo. Il concerto segna anche la conclusione del 250.mo anniversario della morte di Giuseppe Tartini, celebrazione iniziata nel 2020 e che quest’anno culmina con i 300 anni dall'investitura del grande musicista a “Primo violino e Maestro de' Concerti” ottenuta dal compositore Piranese nel 1721, che lo legò al santuario antoniano fino al 1770, anno della morte. Il programma prevede musiche di Tomaso Albinoni (nel 350.mo anniversario della nascita), Georg Friedrich Haendel, Luigi Boccherini e ovviamente del "Maestro delle Nazioni" Giuseppe Tartini. Ingresso con prenotazione obbligatoria on line sul sito Santantonio.org. Il concerto sarà trasmesso anche in diretta streaming web sul sito Santantonio.org, sui social del Messaggero di sant’Antonio: pagina Facebook Sant’Antonio – I frati della Basilica e canale YouTube Messaggero di sant’Antonio.

Camposampiero

Anche la città di Camposampiero sarà la location di alcuni eventi frutto della collaborazione tra la rassegna antoniana e il Premio Camposampiero di Poesia Religiosa. Giovedì 3 Giugno, alle ore 20.45 l’Auditorium dei Santuari Antoniani ospiterà la presentazione del libro Antonio segreto di Nicola Vegro (ed. EMP), modera fra Fabio Scarsato, direttore editoriale delle Edizioni Messaggero Padova. Seguirà un virtual tour del Santuario del Noce. Sabato 5 Giugno, alle ore 18.00, nella suggestiva location di Villa Campello (via Tiso 12), la scrittrice Antonia Arslan, Giovanni Gazzaneo, Alessandro Rivali si confronteranno attraverso i “Dialoghi sulla bellezza”. Modera Sabina Fadel, caporedattrice del mensile «Messaggero di sant’Antonio». Con intervento musicale di Fabio Bacelle (flauto) e Antonella Ferrigato (arpa). Domenica 6 Giugno alle ore 10.00 nell’Auditorium dei Santuari Antoniani si svolgerà la Cerimonia di assegnazione della XXV edizione del Premio Camposampiero. Dopo l’intervento di Siobhan Nash Marshall “Lo splendore della verità”, la consegna del Premio Camposampiero di Poesia Religiosa. Presiede la Giuria Antonia Arslan, voce narrante di Federico Pinaffo. A seguire la premiazione del concorso Under 20 Parole e Immagini. Presenta Carlo Toniato. Gli eventi sono organizzati da Comune di Camposampiero, Lion’s Club, in collaborazione con Pro loco di Camposampiero. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per info: Pagina Facebook Biblioteca di Camposampiero, email biblioteca@camposampiero.pd.it.

Circuito Off

Il 2021 segna anche un importante anniversario per la spiritualità francescana dei laici: gli otto secoli del “Memoriale Propositi”, il testo che, prima ancora della regola di san Francesco e dell’istituzione dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) e del Terzo ordine regolare di san Francesco (TOR), disciplinava il movimento penitenziale delle origini; un movimento esistente fin dall’antichità, ma che si rivitalizzò con la predicazione dell’Assisiate. Venerdì 4 giugno alle ore 20.30, nella Sala della Carità in via San Francesco 61 a Padova, si terrà la tavola rotonda “Origini e attualità di un carisma a 800 anni del Memoriale Propositi” con padre Luciano Bertazzo, direttore del Centro Studi Antoniani, e Attilio Galimberti, membro della Presidenza del CIOFS (Consiglio Internazionale Ordine Francescano Secolare). Modera Alberto Friso, project event manager del progetto “Antonio 20-22”. Introduce Paolo Toni, Ministro Fraternità Ofs del Santo. L’evento è organizzato da OFS di Padova e OFS Veneto. Ingresso gratuito su prenotazione da effettuarsi via mail all’indirizzo: memorialepropositi.pd@gmail.com, valido anche per richiedere informazioni. È prevista la diretta streaming sul canale YouTube della Fraternità regionale OFS del Veneto youtube.com/c/ofsveneto/. Giovedì 10 giugno alle ore 17.00 nello spazio espositivo della Sala della Carità si inaugura la  mostra multimediale “La bellezza dell’imperfezione” per sensibilizzare i giovani, le loro famiglie e i loro insegnanti sui disturbi del comportamento alimentare, come anoressia e bulimia, ancora molto sottovalutati. L’esposizione è realizzata dagli studenti dell’IIS G. Valle di Padova in collaborazione con Associazione Alice per i DCA, Istituto G. Valle di Padova, Terz’ordine francescano secolare, con il patrocinio del CSV - Centro servizi per il volontariato, Padova capitale europea del volontariato 2020, Città Sane - Rete italiana OMS. All’inaugurazione intervengono Marina Grigolon, presidente dell’associazione Alice per i DCA, con i coordinatori della mostra, lo psichiatra Paolo Santonastaso e il docente Gabriele Toso. Saranno presenti gli studenti. La mostra sarà visitabile dall’11 al 24 giugno nei seguenti giorni e orari: feriali ore 16.00 – 19.00; festivi 10.00 – 12.00 e 16.00 – 19.00. Per info: tel. 3478961115 – 3286722558. Vernice con prenotazione obbligatoria scrivendo a: aliceperidca@libero.it - gabriele.toso@ipvalle.it. Sarà possibile seguire l’inaugurazione in diretta social sulla pagina Facebook @aliceperida.

Organizzazione

Il Giugno Antoniano 2021 è organizzato da Comune di Padova, Pontificia Basilica del Santo, Provincia di S. Antonio di Padova Frati Minori Conventuali, Diocesi di Padova, Veneranda Arca di S. Antonio, Messaggero di sant’Antonio Editrice, Arciconfraternita di Sant’Antonio, Centro Studi Antoniani, con la collaborazione di Ordine Francescano Secolare di Padova, Associazione Corsia del Santo - Placido Cortese, Associazione Palio Arcella. La realizzazione della manifestazione è possibile grazie al contributo di Fondazione Cariparo (Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo), Banca Monte dei Paschi di Siena, Camera di Commercio di Padova, Assindustria Venetocentro. Il Giugno Antoniano 2021 ha inoltre il patrocinio del Comune di Camposampiero (PD). La media partnership è in collaborazione con «Messaggero di sant’Antonio», «Messaggero dei Ragazzi» e Rete Veneta del Gruppo Medianordest.

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