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Domenica, 3 Marzo 2024
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Quasi 600 tonnellate di cibo recuperate e donate alle associazioni: l'impegno di Despar

Nel 2022 Aspiag Service, insieme a Last Minute Market, all’interno del territorio regionale ha devoluto ai più bisognosi i prodotti rimasti invenduti, permettendo di preparare un milione e 300mila pasti

Combattere lo spreco alimentare riuscendo a unire il valore della sostenibilità ambientale a quello dell’aiuto alle persone che maggiormente si trovano in situazione di difficoltà: anche nel 2022 l’impegno di Aspiag Service, concessionaria dei marchi Despar, Eurospar ed Interspar per il Triveneto, l’Emilia-Romagna e la Lombardia, ha permesso di recuperare ingenti quantitativi di cibo invenduto da destinare alle persone bisognose, distribuito attraverso una rete di solidarietà di moltissime associazioni e strutture caritative operanti nelle regioni in cui l’azienda è presente.

578 tonnellate

Si tratta per l’esattezza di 578,2 tonnellate di prodotti alimentari in eccedenza raccolti nei diversi punti vendita a gestione diretta del Veneto e rimessi virtuosamente in circolo, che hanno consentito la preparazione di quasi un milione e 300mila pasti destinati ai più bisognosi. Un’azione resa possibile grazie alla consolidata collaborazione con Last Minute Market e Banco Alimentare, che negli anni ha permesso ad Aspiag Service Despar di creare una solida e sinergica rete con il mondo del volontariato attivo nelle cinque regioni in cui il marchio dell’abete è presente.

Aspiag Service

Aspiag Service ha così potuto recuperare nel 2022 complessivamente, nelle diverse regioni dove è presente, 1.441 tonnellate di alimenti, appartenenti a tutte le categorie merceologiche, dai freschi alla macelleria, dall’ortofrutta alla panetteria fino ai prodotti alimentari confezionati, consentendo la preparazione di quasi 3,185 milioni di pasti. Un traguardo importante conseguito mediante l’abbinamento di tutti i punti vendita a gestione diretta a insegna Despar, Eurospar e Interspar in Veneto, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige con almeno un’associazione di riferimento che, con cadenza regolare, ha ritirato e redistribuito la merce ancora commestibile ma non più commercializzabile.

Riduzione dei rifiuti

L’iniziativa di Despar, oltre a contribuire così a generare un circolo virtuoso con benefici di carattere sociale, permette di generare un forte impatto in termini di sostenibilità e riduzione degli sprechi e degli scarti. In Veneto la quantità totale di merce recuperata ha infatti consentito di ottenere una riduzione dei rifiuti prodotti dall’azienda pari a 556 tonnellate, equivalenti a quasi 1.235 cassonetti della spazzatura. Inoltre, ha permesso di non sprecare oltre 2 tonnellate di CO2 emessa e quasi 1,2 milioni di metri cubi di acqua utilizzata per produrre gli alimenti rimessi in circolo. «In Veneto, i numeri della lotta allo spreco alimentare continuano a progredire - ha commentato Giovanni Taliana, Direttore Regionale Aspiag Service Despar per il Veneto - grazie al longevo e proficuo rapporto con Last Minute Market e all’importante tessuto di volontariato sociale della nostra regione. Grazie a questo progetto di cessione merce, che la nostra azienda porta avanti ormai da oltre vent’anni, abbiamo potuto aiutare concretamente sia le persone più bisognose che il nostro pianeta, riducendo ulteriormente le emissioni di CO2 equivalente rispetto all’anno precedente, contribuendo così ad uno sviluppo del nostro territorio maggiormente sostenibile».

Last Minute Market

«Da oltre dieci anni Last Minute Market collabora positivamente con Aspiag Service - ha commentato Matteo Guidi, Amministratore Delegato di Last Minute Market - grazie a un progetto strutturato che ha l’obiettivo di prevenire i rifiuti alimentari e sostenere gli enti del territorio che si occupano di assistere persone fragili. Quest’importantissima iniziativa, attiva su tutta la rete di vendita Aspiag, contribuisce concretamente al raggiungimento degli obiettivi proposti dall’Agenda2030 dell’ONU, in particolare il target 12.3 dedicato allo spreco alimentare, che chiede di dimezzare entro il 2030 lo spreco alimentare nelle fasi di consumo e vendita al dettaglio. Siamo quindi molto orgogliosi di presentare oggi gli importanti risultati di questa partnership con Despar».

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